Primo sciopero all`Ikea

È braccio di ferro tra lkea e sindacati dopo la disdetta unilaterale del contratto integrativo di gruppo e il fallimento dell`incontro di ieri con i vertici della multinazionale svedese: Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno proclamato una giornata di sciopero nazionale per sabato prossimo, 11 luglio. La prima nella storia 25ennale di Ikea Italia. La protesta è stata proclamata «in difesa del contratto integrativo, dopo l`altro s ...

Un sabato strano a Ikea: lo sciopero fa un deserto, alte adesioni tra i lavoratori

Le bandiere rosse del sindacato davanti a Ikea non si erano mai viste: deve essere successo qualcosa di grosso, se l`oasi scandinava dove tutto si monta e si smonta con-la massima armonia è arrivata allo sciopero. E in effetti i 6 mila dipendenti dei 21 ipermercati italiani dell`arredo low cost sono arrivati al limite dopo che l`azienda ha improvvisamente deciso di disdettare l`integrativo: ieri la protesta indetta da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil ha visto adesioni dal 60% al 95%, ...

Crumiraggio Ikea contro lo sciopero I lavoratori: i diritti non si smontano

Dal modello socialdemocratico racchiuso nello slogan «togetherness» (spirito di solidarietà) ai crumiraggio per sostituire chi fa sciopero. Ne ha fatta di strada la svedese Ikea. E la sua deriva contro i diritti dei lavoratori oggi rischia di toccare un punto di non ritorno. Anche in Italia. Dopo aver disdettato prima il contratto nazionale del commercio e pochi giorni fa quello integrativo, la multinazionale svedese dell`arredamento si prepara a fronteggiare il primo sciopero nazionale unita ...

Ikea si sente in crisi e taglia l`integrativo

Il colosso svedese ha annunciato la revisione del contratto per i seimila dipendenti in Italia Anche le librerie "Billy" non si vendono più come una volta. I margini dell`Ikea, come quelli di altri colossi delle grande distribuzione, si sono ristretti e la casa svedese vuole rivedere il contratto integrativo dei 6 mila dipendenti impegnati nei 21 punti vendita italiani. Così ieri, a sorpresa, ne ha dato unilateralmente disdetta. I sindacati di categoria - Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltu ...

Mediamarket, 4.830 solidarietà

Solidarietà al posto dei licenziamenti. Si è conclusa così l`altra notte la trattativa tra il gruppo Mediamarket - che opera in tutta Italia con le insegne MediaWorld, Saturn e Media World Compra OnLine - e i sindacati (Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs). La procedura di licenziamento collettivo- che riguardava 906 dipendenti della rete vendita e dei sette negozi di Roma, Milano, Genova , Settimo Mila-nese, Brescia, Nola, Napoli e Bein ...

Ritorno Al Passato: Ipermercati In Crisi E Si Rivedono I Piccoli

E dire che il 2014 doveva essere "l`anno nero". A giudicare dalle avvisaglie, il 2015 della grande distribuzione rischia di essere quello zero. In tempi di Jobs act, per capire quanto il lavoro non lo si crei per legge, basta osservare l`effetto che il crollo dei consumi sta avendo su un settore esangue, con stranieri che fuggono e colossi che prospettano chiusure. Premessa: il sistema è a un punto di svolta, e fa i conti con abitudini che si stanno modificando. La domanda interna è depressa, ...

La crisi mette alle corde la Gdo

Esplode la crisi nella grande distribuzione italiana. Licenziamenti annunciati e largo ricorso agli ammortizzatori sociali, fughe di alcune catene estere e cessione delle reti sono soltanto gli effetti di un drammatico calo dei margini che ha colpito le catene commerciali, food e non food. Negli ultimi anni il crollo dei consumi ha messo le aziende commerciali sotto pressione: le ha costrette a dimezzare gli investimenti per nuove aperture ...

Contratto studi professionali, 85 euro e welfare per i titolari e collaboratori

Estensione del welfare a titolari e collaboratori, incentivi per l’assunzione di disoccupati e giovani, regolamentazione del telelavoro. Sono alcune delle novità contenute nell’ipotesi di accordo di rinnovo del contratto degli studi professionali raggiunta ieri tra Confprofessioni e i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs che comprende un adeguamento della parte economica pari a 85 euro, a regime, per il terzo livello. ...

Mercatone Uno, 4.000 lavoratori a rischio e ignorati

Non c’è traccia della mobilitazione che ha contraddistinto nei mesi scorsi la battaglia per salvare i lavoratori delle acciaierie di Terni, Piombino, Taranto, o degli stabilimenti dell’Electrolux nelle regioni del Nord Italia. Ma in queste ore si sta giocando il futuro di 4mila lavoratori, quanti quelli di una grande acciaieria: quelli di Mercatone Uno, la catena di grandi magazzini che ha già consegnato al tribunale fallimentare di Bologn ...

Mercatone Uno non va al ministero «Liquidazioni folli»

Ieri doveva essere il d-day per i lavoratori della Mercatone Uno. Ma già lunedì la proprietà ha annunciato che non avrebbe partecipato al tavolo convocato al ministero per non specificati «adempimenti societari». E ad oggi non c`è ancora una data futura concordata per decide la• sorte di quasi 4 mila dipendenti. Ieri mattina da tutta Italia (specie dall`Emilia, dalla Romagna, dall`Abruzzo e dalla Puglia) in trecento hanno protestato sotto al ministero dello Sviluppo. Ricevendo la promessa di ...

Siglato il nuovo contratto del commercio: aumento da 85 euro per 3mln di lavoratori

Accordo fatto per 3 milioni di lavoratori del commercio: la Confcommercio e i sindacati hanno raggiunto un'intesa per il rinnovo del contratto della categoria. L'aumento medio al quarto livello a regime (gli aumenti saranno corrisposti con cinque tranche) sarà di 85 euro al mese. Il contratto ha validità dal 1 aprile 2015 alla fine del 2017 e prevede fino a 44 ore settimanali senza che scatti lo straordinario, per un massimo di 16 settiman ...

Totale: 28.075