23/2/2009 ore: 2:00

Gucci, Ipotesi Piattaforma rinnovo CIA 23/02/2009

Contenuti associati

Ipotesi Piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale per i dipendenti dei negozi del Gruppo Gucci


Relazioni sindacali
    ·Si richiede un rafforzamento del sistema di relazioni sindacali per quanto attiene il diritto di informazione preventiva e confronto sul mercato del lavoro.

Mercato del lavoro
    ·Apprendisti: si richiede un approfondimento sul possibile utilizzo dell’apprendistato.
    ·Contratti a termine: si chiede di individuare i criteri di precedenza per i lavoratori assunti con contratto a termine nel passaggio a tempo indeterminato.
    Infortunio sul lavoro/malattia
      ·Si richiede la conservazione del posto di lavoro, fino a guarigione avvenuta e il pagamento al 100% del possibili infortuni.

    Lavoro domenicale e festivo
      ·Si richiede una rivalutazione delle competenze per il lavoro domenicale e festivo

    Negozi situati negli aeroporti
      ·Si richiede una classificazione adeguata al lavoro in aeroporto

    Congedi parentali
      ·Si chiede la possibilità per le lavoratrici e lavoratori con figli a carico, di poter usufruire di alcuni giorni di permesso retribuito, in aggiunta al CCNL, per assistere i figli durante la malattia.

    Premio variabile
      ·Si richiede una rivisitazione complessiva sul funzionamento dell’impianto di salario variabile e una valutazione complessiva dell’andamento dello stesso negli anni 2007-2008. Va introdotta, inoltre, la possibilità di un confronto sul preventivo e di una eventuale revisione del modello stesso.

    Classificazione
      ·Sono state rilevate grosse criticità nella gestione del modello di classificazione del personale. Occorre, quindi, una revisione del modello in modo da garantire i tempi di classificazione e una soluzione che includa il personale, anche di elevata anzianità di servizio, nel sistema di classificazione premiale professionale.


    Segreterie Nazionali
    Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL


    Roma, 23 febbraio 2009