CIRFOOD S.C., Coopservice, esito incontro 06/07/2009
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Roma, 14 luglio 2009
Oggetto: Cir Coopservice - Incontro 6 luglio 2009
Testo Unitario
Si è svolto Lunedì 6-7-09 l’incontro programmato con Cir e Coopservice sulla fusione in corso tra le due Cooperative.
L’incontro è stato interlocutorio e si è concluso con l’aggiornamento al 16-9-09 in luogo da definirsi. I responsabili della Cir e Coopservice presenti hanno descritto in apertura il carattere della fusione in oggetto.
La nuova Cooperativa, che non ha un nome ancora definito, dovrebbe diventare operativa da Gennaio dell’anno prossimo, avendo ricevuto il via libera dai due C.d.A. E’ ora in corso l’iter delle assemblee dei soci. La nuova cooperativa aderirà a tutte e tre le centrali cooperative. Inoltre hanno ribadito:
- i bilanci del 2008 e le previsioni 2009 restano positivi nonostante la crisi economica generale in atto;
- La ragione dell’incorporazione di Coopservice in Cir è motivata da esclusive ragioni economico-fiscali;
- Motivazione delle fusione sono la ricerca di un offerta multiservizi, molto ampia sia sul Mercato nazionale ed in prospettiva europeo ed internazionale. Questo a partire da due società fortemente complementari e con una presenza significativa nei principali segmenti del mercato italiano;
- Hanno molte richieste di acquisto da parte di aziende e cooperative terze, ma per ora non ci sono impegni previsti.
- I dipendenti del nuova Cooperativa ( vedi prospetto allegato ) sono 18255 di cui circa 8000 soci e diventano circa 21000 con le controllate Coopservice;
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Sui CCNL applicati e sugli accordi vigenti non hanno intenzione di modificare o mettere in discussione la situazione. Conseguentemente la nuova Cooperativa manterrà tutti gli impegni assunti con i lavoratori e con il sindacato.
Le Organizzazioni sindacali, pur valutando le valenze positive dell’operazione ed accettando la natura interlocutoria dell’incontro hanno detto:- Il mercato dei servizi è caratterizzato da una forte turbolenza sia nelle componenti pubbliche che private. Inoltre gli appalti pubblici trainanti negli anni passati sono in stasi o flessione. La stessa tendenza ad una offerta Multiservizi integrata sembra in difficoltà. E’ perciò necessario un esame delle prospettive dei singoli segmenti per poter dare un giudizio d’insieme non estemporaneo;
- E’ apprezzata la volontà di mantenere gli attuali rapporti ed accordi sindacali. Ma riteniamo necessario arrivare ad un accordo su un protocollo di relazioni sindacali con la nuova cooperativa;
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E’ sentita l’esigenza di una discussione non formale ed approfondita sui regolamenti della nuova cooperativa che devono salvaguardare la integrale applicazione dei CCNL.
Sul piano occupazionale e sindacale:
p.la Filcams Cgil
C. Caravella