25/5/2005 ore: 11:20
Golf, spa di lusso, voli low coste: «Così faremo tornare i turisti»
Contenuti associati
«Così faremo tornare i turisti» Crisi e sorpasso cinese: l' Italia perde il 6 per cento dei viaggiatori «Hotel troppo vecchi». «No, sono i verdi a far scappare chi investe» «Bisogna svecchiare gli alberghi, trasformarli in centri benessere - concorda il sindaco di Arzachena, Pasquale Raniedda - e poi bisogna che le Regioni consentano la creazione di campi da golf, tanti campi vicino al mare, come quello bellissimo di Porto Cervo » . Ma servono soldi: chi ce li mette? « Se gli ambientalisti non li fanno scappare, ci sono gli investitori stranieri - propone il sindaco - : noi abbiamo già Tom Barrack , il californiano che si è comprato grandi strutture della Costa Smeralda. Non si deve avere paura: l' Aga Khan in Sardegna ha fatto meglio di tanti speculatori nostrani » . Già, ma in che modo? « Girando per il mondo - dice Carlo Petrini , l' inventore dello « Slow Food » - vedo che gli Istituti di cultura e le ambasciate degli altri Paesi fan no a gara per piazzare la loro offerta turistica. Noi mai. Eppure la materia prima non ci manca: siamo sempre il Paese più bello del mondo per quanto sempre più degradato » . « La promozione è il punto dolente da quando il turismo è diventata competenza delle Regioni: ognuna fa per sé e tutte si fanno concorrenza tra loro - spiega a suo modo Sergio D' Antoni ( deputato della Margherita, eletto nel collegio di Ischia) - . Ci vorrebbe un' Autorità unica, non un ministero, che si occupasse di organizzare e promuovere il turismo a livello nazionale » . Un esempio? « Questo organismo potrebbe coordinare la programmazione degli eventi di tutto il Paese. Oppure portare in Italia quelle grandi manifestazioni, come le Olimpiadi, che in Spagna hanno incentivato la costruzione delle infrastrutture » . « In Italia gli aeroporti ci sono - dice il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - ma sono ancora pochi quelli che ospitano compagnie low cost » . Sì, ma neanche gli alberghi sono low cost ... « I costi per chi li gestisce sono ancora troppo alti: se però si tagliasse Irap e Iva... » . Ma per Bocca bisogna puntare anche a altri target, come la clientela affari: « Penso alla possibilità di offrire alberghi dotati delle migliori tecnologie » . Ci risiamo dunque: lusso, qualità, esclusività. « E cortesia. E professionalità - aggiunge Vittorio De Martino , presidente dell' Ada, associazione dei direttori d' alberghi - : se abbiamo perso tante posizioni è perché da noi il turista, ricco o povero, è solo un pollo da spennare » . Addirittura? « Arriva in stazione o in aeroporto e chi trova? Il taxista abusivo che lo porta in albergo e chiede 150 200 euro. Di che umore sarà il nostro ospite? » . Pessimo, si direbbe. « Poi si ferma alla reception - continua De Martino - e lì il direttore dell' albergo può essere chiunque: non servono esami e qualificazioni. Andiamo avanti? » . Prego. « Il nostro turista ha prenotato un albergo a 5 stelle ma non sa che in Italia sono dieci anni che la classificazione non viene rivista. Per giunta, se ritiene di essere stato truffato non trova nessuno, dico nessuno, cui rivolgersi. E poi ci si chiede come mai stiamo dietro alla Cina... » . Antonella Baccaro
|