29/3/2004 ore: 12:13
"Intervista" G.Tondato «Autogrill in regola con Antitrust sarà venduta ma non a pezzi»
Contenuti associati
| DOMENICA 28 MARZO 2004 |
| Pagina 32 - Economia | |
|
L´INTERVISTA Parla l´amministratore delegato Gianmario Tondato «Autogrill in regola con Antitrust sarà venduta ma non a pezzi»
ETTORE LIVINI
Chi ha ragione, dottor Tondato, il suo azionista o l´Antitrust secondo cui avete per cinque volte disatteso gli impegni presi? «Posso solo dirle che ci siamo sempre attenuti alle indicazioni dell´Authority. Ci hanno chiesto di non partecipare alle gare e lo abbiamo fatto. Il problema penso sia legato più che altro alla struttura dell´azionista». Ora la società potrebbe essere venduta ai fondi di private equity. Gente che spreme l´azienda per rientrare in fretta dell´investimento. «I pretendenti sono tanti e non penso ci sarebbero difficoltà con nessuno di loro. Anzi, la cessione paradossalmente potrebbe risolvere i nostri problemi e il management è pronto a gestire il gruppo anche con il cambio d´azionista. Ma questa è un´azienda che ha bisogno di crescere. Il nostro mercato (la ristorazione, autostradale, ferroviaria e negli aeroporti) si sta aprendo e non bisogna lasciarsi sfuggire le opportunità che si presentano ora». É praticabile uno "spezzatino" di Autogrill per far contento Tesauro? «Non credo. L´azienda ora ha una struttura fortemente anticiclica, bilanciata per aree di business e per diversificazione geografica, sarebbe un peccato smontarla». Avete 800 milioni di debiti, ma anche una forte generazione di cassa. Volete fare nuove acquisizioni? E dove? «Guardiamo soprattutto all´Oriente e in particolare alla Cina che rappresenta il futuro del nostro settore. In Europa cresceremo soprattutto negli aeroporti. Abbiamo appena acquisito le concessioni per Atene e Marsiglia e negli Usa partecipiamo ormai quasi a una gara al mese» |