18/4/2012 ore: 0:00
EFFAT Executive Committee
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EFFAT Executive Committee (Bruxelles) 17-18 aprile 2012
Nei giorni 17 e 18 aprile 2012 si è tenuto l’Executive Committee di Effat. Se solitamente è un appuntamento importante per la vita dell’organizzazione sindacale, in questi giorni riveste una particolare rilevanza data la difficile situazione economica che sta attraversando tutta l’Europa e che affligge trasversalmente tutti i paesi e tutti i settori produttivi.
Nella mattina del 17 si è parlato della campagna contro il lavoro precario e delle iniziative intraprese dagli affiliati; Massimo Frattini ha illustrato quanto prodotto dalla categoria:
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a)L’adesione alla campagna “Giovani non più”, campagna che interessa in maniera orizzontale tutti i settori produttivi, quindi anche quello del turismo;
b)La campagna “Salvati dal lavoro nero nel turismo” dell’estate 2011 contro lo sfruttamento dei lavoratori stagionali nel settore;
c)La campagna di affiliazione e il video “Superprecario e lo sporco impossibile” con l’esplicito messaggio di sindacalizzazione per rivendicare maggiori diritti e combattere il lavoro precario.
Inoltre è stato illustrato l’impegno della categoria nelle attività internazionali, ad esempio con la partecipazione di Giuliana Mesina al World Social Forum, che si terrà a Tunisi nel 2013, come momento di discussione e di elaborazione di politiche economiche anche volte a combattere tutti i fenomeni di precariato. Un altro progetto di cooperazione internazionale che ha interessato sia la CGIL che la Filcams è il partenariato con la il sindacato confederale tunisino UGTT e la categoria del turismo FGAT-UGTT.
Nel corso delle 2 giornate di discussione un altro momento di discussione molto importante è stata l’illustrazione della situazione socio-economica del paese da parte dei rappresentanti del sindacato del turismo tunisino FGAT-UGTT dopo la Rivoluzione dei Gelsomini; alla domanda di Giuliana Mesina su quale iniziative possono essere ritenute utili per lo sviluppo alla cooperazione il segretario generale Habib Rjeb – che ha sostituito Kamel Saad passato ad altri incarichi confederali – ha suggerito come la pressione sui governi nazionali e sull’Unione Europea per promuovere gli investimenti e sulla necessità di sviluppare il dialogo fra i sindacati dei vari paesi per elaborare idee concrete e precise a livello sindacale.
A cura di: : Giuliana Mesina, Massimo Frattini