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5/2/2026 ore: 19:28

Pam Panorama, il punto più basso della grande distribuzione

Una vecchia storia di disumanità e sfruttamento padronale della forza lavoro

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Pam Panorama non ha imparato niente dalla sentenza portata a casa dal suo ex dipendente, Fabio Giomi, licenziato in modo fraudolento e poi reintegrato e risarcito su indicazione del Tribunale di Siena. Non si è fermata di fronte al riconoscimento collettivo delle azioni illegittime, meschine e vessatorie che mette ormai abitualmente in atto, soprattutto nei punti vendita della catena dove si trova una più alta concentrazione di lavoratrici e lavoratori che in quei supermercati sono impiegati da una vita e che sono vicini alla pensione ma non abbastanza, i primi dei quali Pam Panorama non fa mistero di volersi liberare.

I metodi che l'azienda usa da almeno un anno per mettere alla porta lavoratrici e lavoratori, sono sempre gli stessi: una volta il test del carrello, una volta uno scaffale allestito in modo non gradito, un'altra - l'ultima - un prodotto acquistato da una dipendente e sostituito dopo un danneggiamento, come avviene con qualsiasi cliente.


Sanzioni, sospensioni illegittime, licenziamenti coatti: Pam Panorama ha battuto un record, è ad oggi il punto più basso toccato da un'azienda della grande distribuzione nella gestione del lavoro e dei dipendenti, nel rispetto dei più elementari diritti di lavoratrici e lavoratori, nella totale assenza di un progetto di recupero dell'azienda che non passi unicamente attraverso la loro eliminazione, nonché nella pressoché totale elusione dei rapporti con le organizzazioni sindacali.

"Quanto messo in atto da Pam Panorama ci porta indietro di un secolo, all'epoca in cui lo sfruttamento di lavoratrici e lavoratori da parte dei padroni era la norma. Ma i tempi sono cambiati, e questo spettacolo indecente non è più accettabile - dichiara la Filcams Cgil - le nostre battaglie in difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, contro il cinismo e la disumanità di datori di lavoro che trattano il loro dipendenti come numeri di poco conto andranno avanti, con forza e senza sconti".