12/3/2026 ore: 10:01

Gruppo Realco, tavolo di crisi in regione Emilia-Romagna: incertezza sul futuro industriale e occupazionale

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs: “Servono soluzioni credibili e la salvaguardia dell’intero perimetro aziendale”

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Situazione ancora incerta per il Gruppo Realco. È quanto emerso dal tavolo di crisi riunito il 10 marzo presso la Regione Emilia-Romagna per fare il punto sul futuro industriale e occupazionale dell’azienda.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale Giovanni Paglia, i rappresentanti aziendali, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, i delegati sindacali e i commissari nominati dal Tribunale di Bologna a seguito della richiesta di accesso alla procedura di concordato.

Nel corso della riunione è stata illustrata la situazione attuale dell’azienda, caratterizzata da una forte incertezza sul piano industriale e occupazionale. Il prossimo 13 aprile scadrà infatti la fase prenotativa del concordato, termine entro il quale dovrà essere presentato il piano concordatario e chiarite le prospettive di continuità aziendale, oltre alle eventuali soluzioni per la salvaguardia dei livelli occupazionali.

È stata inoltre richiamata la scadenza, fissata al 31 marzo, dell’appalto relativo alla logistica attualmente affidato a Flexilog, elemento che rappresenta un ulteriore fattore di criticità nell’attuale situazione aziendale. Sono in corso interlocuzioni tra appaltante e appaltatore per verificare la possibilità di una eventuale proroga della scadenza.

Ad oggi non risultano ancora pervenute proposte vincolanti per l’acquisizione dell’intero perimetro delle attività. L’impresa ha inoltre dichiarato la possibilità, qualora necessario, di procedere con chiusure temporanee di ulteriori punti vendita, oltre a quelli già precedentemente comunicati.

Per quanto riguarda le retribuzioni, è stato comunicato che i lavoratori hanno ricevuto il saldo delle competenze relative al mese di febbraio; rimane tuttavia ancora in arretrato una mensilità, congelata come previsto dalle procedure concorsuali attualmente in corso.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di garantire la piena tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, chiedendo al contempo di intensificare la ricerca di soluzioni industriali credibili e sostenibili.

In particolare, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottolineato la necessità che eventuali proposte di acquisizione riguardino l’intero perimetro delle attività dell’azienda, comprendendo quindi la rete dei supermercati, le attività logistiche e le funzioni amministrative, al fine di salvaguardare tutta l’occupazione e garantire la continuità operativa.

I commissari, presenti all’incontro, hanno dichiarato che garantiranno la massima celerità nella gestione delle procedure e nella valutazione di quanto verrà posto alla loro attenzione dalla direzione aziendale.

Alla luce delle scadenze imminenti, le prossime settimane saranno probabilmente decisive per definire le sorti della vertenza. Il confronto proseguirà quindi nelle sedi istituzionali e con tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e difendere occupazione, diritti e reddito delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Realco.