9/2/2026 ore: 17:10

Assalto al portavalori, Filcams Cgil: "Ennesima azione criminale, tutelare le condizioni di lavoro e la sicurezza nella vigilanza"

"Situazione fuori controllo, il Viminale ci convochi per parlare di sicurezza di chi lavora anziché strumentalizzarla a fini repressivi"

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L’assalto al furgone portavalori avvenuto sulla superstrada Brindisi-Lecce è l’ennesima azione criminale che mette in serio pericolo la vita delle lavoratrici e dei lavoratori della vigilanza privata, oltre che delle cittadine e dei cittadini. La Filcams Cgil da anni denuncia questi gravissimi episodi. È ingiustificabile che chi garantisce la sicurezza nei luoghi fondamentali per la collettività sia lasciato solo di fronte a rischi così estremi: la vita delle lavoratrici e dei lavoratori non è un costo da comprimere né una variabile sacrificabile

Sempre più frequentemente chi opera nel settore della vigilanza e dei servizi di sicurezza, in particolare le guardie giurate, è bersaglio di attacchi violenti, condotti con modalità che dimostrano un livello crescente di efferatezza. È del tutto inaccettabile che le lavoratrici e i lavoratori siano lasciati in balia di rischi gravissimi, con dispositivi e protocolli di sicurezza inadeguati.

Una situazione drammatica, che si inserisce in un comparto caratterizzato precarietà diffusa, fenomeni di dumping contrattuale e sfruttamento. Chi opera nella vigilanza privata rischia la vita ogni giorno, ma troppo spesso non vede riconosciuto né il valore né la complessità del proprio lavoro.

La Filcams Cgil ha più volte denunciato la gravità della situazione e sollecitato un intervento urgente delle istituzioni per rafforzare le misure di sicurezza. Preoccupa profondamente che queste richieste siano rimaste senza riscontro e che il Ministero dell’Interno, sollecitato a più riprese ad una convocazione urgente delle parti sociali, continui a declinare il tema della sicurezza in chiave prevalentemente repressiva, trascurando invece la tutela concreta dell’incolumità e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Chi ha il compito di garantire la sicurezza della cittadinanza e delle lavoratrici e dei lavoratori non può continuare a ignorare una situazione che appare ormai fuori controllo. È necessario un confronto immediato con le istituzioni per individuare soluzioni concrete: maggiori investimenti in sicurezza, controlli stringenti sugli appalti e piena applicazione del contratto nazionale.

La sicurezza non può essere affidata al caso né scaricata sulle spalle di lavoratrici e lavoratori che già operano in condizioni insostenibili. La Filcams Cgil continuerà a mobilitarsi affinché venga garantita la tutela della vita, della dignità e dei diritti di chi ogni giorno assicura un presidio fondamentale per la collettività.