18/2/2002 ore: 11:28
"Intervista" Epifani: "Attenti, non ci faremo isolare"
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| Pagina 7 - Economia |
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| L?INTERVISTA |
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| Il vicesegretario Cgil: nessuna trattativa sottobanco col governo, domani un chiarimento |
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| Epifani avverte Cisl e Uil "Attenti, non ci faremo isolare" |
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| Siamo contrari a ogni rinvio della discussione: quello che serve ? solo stralciare dalla delega l?articolo 18 |
| C?? una diplomazia segreta da cui siamo esclusi: Berlusconi deve dire quale ? la linea del governo |
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| RICCARDO DE GENNARO |
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ROMA - I ripetuti e ?smaccati tentativi del governo di dividere il sindacato? sono destinati a fallire, la Cgil non si far? isolare. ?Devono fare attenzione Cisl e Uil a non farsi complici del governo nell?attacco ai diritti dei lavoratori?. L?incontro di domani tra i segretari generali delle tre confederazioni, servir? per ?un chiarimento fino in fondo tra di noi?. L?ipotesi che Cisl e Uil continuino a trattare sottobanco con la maggioranza non va gi? a Guglielmo Epifani, vicesegretario della Cgil e, salvo clamorose sorprese, successore di Cofferati alla guida della confederazione il prossimo mese di giugno. Epifani, si parla di un documento, che avrebbe gi? avuto il via libera del vicepremier Fini, contenente l?ipotesi di un ?congelamento? per un anno e mezzo delle modifiche all?articolo 18. Si dice anche che Cisl e Uil sarebbero state informate di questo piano, che - nello stesso tempo - il ministro del Welfare, Maroni, dice di non conoscere. Sono solo manovre o c?? del vero? ?Io ritengo che questo sia il frutto di due fattori: il modo del tutto informale con cui il governo intende il dialogo sociale, che non ? mai esistito, e l?obiettivo ormai evidente di dividere la Cgil dalla Cisl e dalla Uil. Un tentativo cos? smaccato di spaccare i sindacati non si ? mai visto in 50 anni e d? la misura di un governo ideologico, di uno stato ideologico che si vuole instaurare: Berlusconi accusa noi di posizioni ideologizzate, mentre ? lui a impostare in modo ideologico tutte le questioni?. Sembra che oltre a volere il vostro isolamento, il governo stia tentando ora di mettere nell?angolo il ministro del Welfare, Roberto Maroni, lasciandolo solo a difesa delle modifiche dell?articolo 18. Cresce, infatti, a vista d?occhio nella maggioranza l?area della mediazione e dell?accantonamento di quelle norme. ? cos?? ?Io credo che a questo punto debba essere il presidente del Consiglio, Berlusconi, ad assumersi tutte le responsabilit? della linea del governo su lavoro e pensioni. ? l?ora di finirla di prendersela con Fini o Maroni. Altrimenti siamo sempre al punto di partenza. C?? un lavoro di diplomazia segreta, dal quale noi siamo tagliati fuori. Non sappiamo nulla di documento nuovi o vecchi che siano, ispirati da questo o da quello?. Ma l?ipotesi di un accantonamento ?lungo?, si dice un anno e mezzo, delle norme sull?articolo 18 per poter discutere senza macigni di tutto il resto, a voi sta bene? ?Assolutamente no. Se c?? lo stralcio ? un conto, se invece si parla soltanto di rinviare la discussione a fine percorso non se ne fa nulla?. Nell?incontro di domani voi dovrete mettere a punto il calendario delle nuove iniziative di mobilitazione con Cisl e Uil. Sar?, questa, anche l?occasione per verificare il reale atteggiamento delle altre due organizzazioni nel loro dialogo con il governo? ?Io credo che se Cisl e Uil dialogano a nostra insaputa con alcuni esponenti del governo per una mediazione sull?articolo 18, questo sar? un problema non solo per noi ma anche per loro. Il governo infatti vuole dividerci e nello stesso tempo tagliare i diritti dei lavoratori: Cisl e Uil devono fare molta attenzione a come si muovono, perch? potrebbero diventare complici di un progetto che va contro i lavoratori. Il chiarimento tra di noi va condotto fino in fondo. Dopodich?, a seconda di quello che prevarr?, vedremo se sono possibili nuove iniziative unitarie, tra le quali non va escluso lo sciopero generale?. Epifani, il segretario della Uil, Angeletti, dice che un accantonamento di 18 mesi di quelle norme equivale a uno stralcio. Lei ritiene che Pezzotta e Angeletti possano dire di s? a un percorso come quello proposto nel documento in quesione? ?Non posso saperlo. Io so soltanto che tutt?e tre abbiamo sempre parlato di stralcio. L?accantonamento, ripeto, ? un?altra cosa. ? chiaro che l?incontro di domani ? decisivo: se c?? un comune sentire ? pi? facile decidere iniziative di intensificazione della lotta, come lo sciopero generale. D?altronde noi della Cgil siamo convinti che se, insieme, si trovano forme pi? dure di quelle proposte finora da Cisl e Uil si pu? vincere?. Come avete accolto la proposta dei centristi del Polo a favore di uno stralcio delle norme sull?articolo 18? ?Positivamente. ? l?unica soluzione possibile, se diventa la proposta di tutto il governo?. |