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"Non c'è turismo senza di noi"

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Non c’è turismo senza chi lavora.

Senza camerierə di sala e ai piani, cuochə e pizzaiolə, bagnini e bagnine, receptionist, lavoratorə della cultura, baristə, lavapiatti.

Per offrire un servizio di qualità serve un lavoro di qualità: diritti e tutele, contratti regolari, stabilità e valorizzazione professionale. Perché chi lavora deve poterlo fare in condizioni dignitose e gratificanti.

Il turismo è un pilastro della nostra economia, le lavoratrici e i lavoratori non possono essere invisibilizzatə.

NON C’È TURISMO SENZA DI NOI mette in luce chi troppo spesso resta nell’ombra, dietro la filiera turistica. Filcams Cgil attraversa il paese per incontrare lavoratori e lavoratrici dei territori, e continuare la strada insieme verso un lavoro più stabile e più tutelato. Più umano.

Turismo working class.

Il turismo che c'è siamo noi.



I tuoi diritti sono importanti 

 

DIRITTO ALLO STUDIO 

Le lavoratrici e i lavoratori iscritti e frequentanti regolari corsi di istruzione primaria, secondaria, e di qualificazione professionale hanno diritto a essere inseriti in turni di lavoro che agevolino la frequenza e lo studio. Non sono obbligati a prestare lavoro straordinario e durante i risposi settimanali e possono fruire di permessi giornalieri retribuiti per sostenere gli esami. 


IL CONTRATTO STAGIONALE E IL DIRITTO DI PRECEDENZA

Il contratto di lavoro stagionale è particolarmente diffuso nel settore del turismo. È importante sapere che, come lavoratrici o lavoratore stagionale, hai il diritto di precedenza per nuove assunzioni nel medesimo ruolo. Devi farne richiesta entro tre mesi dalla fine del tuo ultimo contratto: il diritto di precedenza ha durata di un anno. 


L’ASSUNZIONE 

Nel contratto di lavoro stagionale devono figurare: periodo e tipo di contratto, mansioni, contratto collettivo nazionale applicato, orario di lavoro (anche in caso di part time), periodi di prova, modalità di prelazione per future assunzioni, scelta per la gestione del TFR e consenso al trattamento dei dati personali. 


L’ORARIO DI LAVORO 

L’orario di lavoro, sia part time che full time, è normato del contratto collettivo nazionale. Normalmente il full time è di 40 ore settimanali, con regole specifiche per ore supplementari e straordinario. È garantito un riposo giornaliero di 11 ore e settimanale di 24 ore consecutive, con possibili eccezioni per alcune professioni. 


LE FERIE

Anche le lavoratrici e i lavoratori stagionali hanno diritto a ferie retribuite, maturate proporzionalmente ai mesi lavorati: si tratta di 2,16 giorni per ogni mese lavorato, con un massimo di 26 giorni all’anno. Le ferie sono essenziali per un recupero fisico e psicologico e devono essere concordate con il datore di lavoro. In caso di mancato godimento le ferie possono essere retribuite alla fine del rapporto di lavoro. 


PERMESSI CONTRATTUALI 

Hai diritto a ore di permesso retribuito fino a 108 ore l’anno. Così come le ferie, i permessi maturano in quote mensili. La fruizione dei permessi deve essere concordata preventivamente con il datore di lavoro e in caso di mancato godimento sono calcolati e retribuiti insieme alle competenze di fine rapporto di lavoro. 


LA MALATTIA 

In caso di malattia devi comunicare immediatamente l’assenza al datore di lavoro e giustificarla con un certificato medico. Durante la malattia devi essere reperibile nelle ore indicate per eventuali controlli, pena il mancato pagamento dell’indennità prevista e la segnalazione per assenza ingiustificata. In questo ultimo caso puoi rischiare provvedimenti disciplinari. 


LA 13° E la 14° MENSILITÀ 

Hai diritto a una tredicesima e una quattordicesima mensilità, calcolate in base ai mesi di lavoro effettivi nel periodo di maturazione stabilito del contratto collettivo, pagate rispettivamente a dicembre e luglio o alla fine del rapporto di lavoro in caso di cessazione. 


L’INFORTUNIO 

Segnala immediatamente qualsiasi tipo di infortunio al datore di lavoro. Sei coperto dell’assicurazione Inail, che offre un’indennità in caso di infortunio sul lavoro, integrabile secondo i termini del contratto collettivo specifico. 


IL TFR  E LA NASPI

Alla fine del rapporto di lavoro, hai diritto al trattamento di fine rapporto (TFR), calcolato sui tuoi emolumenti e soggetto a rivalutazione. Ricordati che hai l’obbligo, al momento dell’assunzione, di indicare la destinazione del tuo TFR. Se il contratto termina e hai almeno 13 settimane di contributi nei precedenti 4 anni, puoi richiedere la Naspi all’INPS. 


LAVORI IN NERO? 

Il lavoro in nero è illegale e mette a rischio tutti i tuoi diritti, come retribuzione corretta, contributi e assicurazioni, tutela della salute e prevenzione dei rischi. 

Per conoscere e difendere i tuoi diritti, rivolgiti immediatamente alla camera del lavoro o alla sede Filcams più vicina a te.


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