7/12/2004 ore: 11:57
Welfare: «Presto il fondo bilaterale per i lavoratori»
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martedì 7 dicembre 2004 sezione: NORME E TRIBUTI – pagina 25 Welfare: «Presto il fondo bilaterale per i lavoratori» L'articolo 12, infatti, prevede che le agenzie autorizzate alla somministrazione di lavoro devono versare a un fondo bilaterale (che, appunto, non c'è) un contributo pari al 4% della retribuzione corrisposta agli assunti con contratto a tempo indeterminato (stesso contributo del 4% è già versato per il tempo determinato), per le iniziative comuni finalizzate a garantire l'integrazione del reddito «in caso di fine lavori» e per verificare l'utilizzo della somministrazione di lavoro e la sua efficacia anche in termini di promozione dell'emersione del lavoro in nero e di contrasto agli appalti illeciti. Non solo. Le risorse serviranno anche per l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di lavoratori svantaggiati e per la promozione di percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale. Così, in mancanza di queste tutele per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, il Welfare «ribadisce la necessità — si legge nella nota del ministero — di adeguare con la massima urgenza lo statuto di Forma.Temp, ovvero di procedere alla costituzione di un autonomo fondo». Se questo non dovesse avvenire, ammonisce il Welfare, si farà ricorso all'intervento — sancito nell'articolo 12, comma 3, del Dlgs 276/03 — dello stesso ministero che, con un decreto, provvederà a dare attuazione alle disposizioni dell'articolo 12. E il contenuto di questo eventuale, futuro, decreto viene anticipato proprio nella nota firmata da Maroni. Infatti, in attesa che le parti «interessate» diano piena attuazione alla norma, «e non essendo allo stato presente alcun soggetto giuridico abilitato alla ricezione e gestione dei fondi», nella nota è prevista una disciplina transitoria (opererà sino a quando non verrà attivato il fondo bilaterale) che, «eventualmente, tra le varie possibili soluzioni, preveda l'affidamento alla singola agenzia di somministrazione autorizzata, sotto il controllo e la vigilanza di questo ministero, della disponibilità e dell'utilizzo immediato della contribuzione». Infine, il Welfare apre alle parti sociali, viste le difficoltà espresse in passato sull'argomento, non escludendo una modifica dei commi 1 e 2 dell'articolo 12 nell'ambito della verifica dello stato di attuazione del decreto legislativo 276/03. |