15/2/2006 ore: 11:46
Turismo: parte il fondo di assistenza
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Pagina 20 - Turismo ?? il segno tangibile', ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernab? Bocca, ?di una delle molteplici funzioni che deve svolgere un sindacato d'impresa, in perfetta sintonia con i sindacati dei lavoratori. Ora, con la riunione del comitato direttivo, siamo gi? in piena fase operativa. Mi auguro che presto altri sindacati d'impresa comprendano l'importanza di questo fondo e aderiscano nell'immediato futuro'. Anche se non esplicito, il riferimento ? rivolto ad alcune associazioni come la Fiavet che, con la nuova presidenza di Giuseppe Cassar?, potrebbe decidere a breve di aderire. ?Con Fast si offre l'opportunit? di accedere a molteplici prestazioni sanitarie, soprattutto laddove il sistema sanitario nazionale mostra carenze e lunghe attese', ha precisato Alessandro Nucara, vicedirettore di Federalberghi e consigliere del fondo. ?Fast interverr? economicamente assicurando prestazioni, attraverso apposite convenzioni che stiamo gi? approntando. In questa fase abbiamo stabilito le quote di iscrizione, obbligatorie per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e facoltative per chi opera con contratti a tempo determinato'. Si tratta di 15 euro per l'iscrizione e di un contributo annuale di 84 euro, conteggiato e detratto in busta paga. I vertici di Fast auspicano un allargamento ad altre associazioni di categoria, non fosse altro per consolidarsi ed estendere le prestazioni sanitarie. ?Lo statuto prevede un allargamento ad altri sindacati d'impresa', sottolinea Nucara. ?? chiaro che, se in futuro si potr? contare su una maggiore base di aderenti, Fast potrebbe estendere i servizi sanitari al settore ottico e odontoiatrico. Al momento stiamo finalizzando contatti con le maggiori compagnie di assicurazione per poter scegliere al meglio la necessaria copertura'. Attualmente Fast conta le adesioni delle 33 mila imprese alberghiere aderenti a Federalberghi, di 4 mila campeggi e di 2 mila residence, per un totale di circa 300 mila lavoratori. Ma, come tengono a precisare i responsabili del fondo di assistenza sanitaria, i lavoratori assunti a tempo indeterminato, e quindi coloro che verseranno obbligatoriamente le quote previste, sono 150 mila. (riproduzione riservata) |