20/10/2005 ore: 12:12
Turismo: l'Ue cerca nuove strategie
Contenuti associati
Pagina 18 Turismo Se ne discute al quarto Forum europeo del settore, che si è aperto ieri a Malta L'Ue cerca nuove strategie Internet e lo sviluppo sostenibile sotto la lente Su questo versante internet rappresenta un'opportunità, anche se da alcuni è visto come una minaccia, in quanto metterebbe in discussione lo status quo dell'organizzazione imprenditoriale. Secondo Giuseppe Boscoscuro, presidente dell'Astoi (l'associazione italiana dei tour operator aderente a Confturismo-Confindustria), non bisogna arretrare davanti al cambiamento che, oltretutto, sta interessando ampie porzioni dell'industria del settore: dalle compagnie aeree low cost agli alberghi, dagli agenti di viaggio agli stessi t.o. Nel suo intervento a Malta, Boscoscuro chiederà comunque chiarezza, proponendo all'Unione europea di intervenire per bloccare la concorrenza sleale dei vettori a basso costo, che di fatto vendono pacchetti turistici on-line senza però rispettare regole condivise. Al tempo stesso, i t.o. devono impegnarsi per aumentare le vendite su web, che attualmente ´sono insignificanti' e rappresentano una quota fra il 3 e l'8% dei ricavi. Quanto alle agenzie di viaggio, Boscoscuro chiede all'Ue di sostenerle nel passaggio verso il ruolo di consulenti. Inoltre, il presidente dell'Astoi propone la creazione di un sito web per la promozione del continente, sponsorizzato da Bruxelles, con il contributo professionale degli adv. Anche Renzo Jorio, presidente dell'Aica (catene alberghiere italiane), sottolineerà l'importanza del coordinamento europeo per sostenere i cambiamenti che interessano le piccole e medie imprese. |