22/11/2005 ore: 10:54
Trieste. Negozi: 7 mila firme contro la legge regionale
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Pagina 7 - Attualità Nuova protesta venerdì in occasione dello sciopero generale per la Finanziaria «Ad oggi - aggiunge Fania - abbiamo raccolto circa 7mila firme tra gli operatori stessi. L'obiettivo, nel breve periodo, è raggiungere le diecimila sottoscrizioni. Il colpo finale lo daremo proprio il giorno dello sciopero». «Dopo la protesta di venerdì prossimo - incalza l'esponente della Cisl - faremo una riunione unitaria fra le diverse sigle sindacali, per decidere assieme i modi e i tempi attraverso i quali sarà opportuno muoversi. La settimana successiva, in ogni caso, chiederemo un incontro al presidente del Consiglio regionale, Alessandro Tesini, per consegnarli tutte le firme che avremo raccolto fino a quel momento». «Noi non ci arrendiamo - annuncia ancora Fania - anche perché la politica dovrebbe tener conto delle indicazioni che le vengono dall'humus sociale. Ripeteremo che, con il testo unico del commercio, si è andato letteralmente ad invertire il concetto di apertura e chiusura delle domeniche. E faremo presente che questa regione, in sostanza, non ha una legge sui tempi della città, cioè sul funzionamento dei servizi in coerenza con gli aspetti urbanistici e ambientali, visto che poi, dal 2007, le giornate di chiusura al traffico dovrebbero essere come minimo 35 all'anno». «Già oggi - gli fa eco Adriana Merola, segretario regionale Cgil-Filcams - le firme contro la legge sul commercio potrebbero essere più di settemila, giacché, al momento, dobbiamo recuperare ancora molte sottoscrizioni raccolte dai nostri delegati territoriali. Per quanto riguarda il prossimo futuro, in ogni caso, puntiamo in alto: vedremo a quale quota riusciremo ad arrivare a dicembre». |