11/3/2005 ore: 11:05
Tirocinio anche in società
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sezione: IN PRIMO PIANO - pagina 3 Professioni - Riforma ridotta a due commi Tirocinio anche in società È stata tirata una riga di penna sul presupposto per l'istituzione di nuovi Ordini — la necessità di tutelare interessi rilevanti o di preservare dai rischi sociali di prestazioni inadeguate— e sull'apertura alle associazioni di professionisti non regolamentati, che non esercitano attività tipiche degli iscritti in Ordine. Già qualche giorno fa, dopo la levata di scudi degli Ordini e l'intervento di Alleanza nazionale, il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, aveva dovuto rinunciare alle società tra professionisti. Dunque, visto alla luce della competitività, il bottino appare magro, almeno per ora. Tuttavia, ha dichiarato ieri il vice presidente vicario di Alleanza nazionale, Ignazio La Russa, si è messo un « rampino » per inserire misure più consistenti durante l'iter di conversione del decreto legge. E ieri sono continuati gli incontri tra i vertici di An e i rappresentanti dei mondi professionali per trovare un testo condiviso. Nino Lo Presti, responsabile professioni per An, ha incontrato una rappresentanza delle associazioni in cerca di riconoscimento ( Assoprofessioni) e Confedertecnica e Consilp, confederazioni sindacali dei professionisti organizzati in Ordini. « Il dialogo è aperto: si tratta di vedere se — dicono i sindacati — se e come si passerà dalle parole ai fatti » . |