20/10/2005 ore: 12:18
Tfr: botta e risposta tra Ania a Maroni
Contenuti associati
Pagina 3 PrimoPiano Tfr: botta e risposta tra Ania a Maroni ´I fondi già pronti partiranno subito, quelli che necessitano ancora dell'autorizzazione della Covip attenderanno le approvazioni', ha replicato Maroni. ´Più tardi si avvia la riforma, più tardi partiranno i fondi. Paradossalmente è un altro vantaggio che l'Ania concede ai fondi chiusi. Capisco che l'associazione voglia farsi carico delle preoccupazioni che spetterebbero al ministero, ma assicuro che, insieme alla Covip, abbiamo tutte le competenze per far partire la riforma puntualmente, pur nei tempi ristretti che sono tali anche per responsabilità dell'Ania'. Ieri, ancora, la Cgil è ritornata ad attaccare Berlusconi (e le assicurazioni) in merito alla sua dichiarazione di una riforma che farebbe regali ai sindacati. ´Con la delega previdenziale, votata senza la condivisione del sindacato, si prevede la distinzione tra il tfr e il contributo del datore di lavoro ma, soprattutto, che il lavoratore potrà investire il proprio tfr dove vorrà', ha precisato la segretaria confederale Morena Piccinini. ´Quindi succederebbe che le assicurazioni, attraverso il dlgs, entrerebbero in un mercato dal quale oggi sono escluse: i regali, semmai, vengono fatti a loro'. (riproduzione riservata) |