Terme di Stabia, slitta il piano industriale
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CASTELLAMMARE DI STABIA. Domani sarà il giorno delle dimissioni del direttore generale delle Terme di Stabia, Carlo Trevisan. Ieri ha annunciato ai dipendenti dell`azienda termale che lascerà il suo incarico. Trevisan è stato sostituito dal sindaco Luigi Bobbio. La "cacciata" di Trevisan era già nell`aria da qualche giorno, domani sarà ufficiale. Il dg, dopo quasi un anno di attività, ritornerà in Veneto, suo luogo di provenienza. A ricoprire il suo incarico sarà Francesco Circiello, avvocato stabiese. I sindacati del Solaro non hanno preso positivamente la decisione della proprietà. «Avevamo ragione ad etichettare come clientelismo politico queste scelte. Questi sono i fallimenti della mala-amministrazione». È il commento di Filippo Criscuolo, rappresentante sindacale della Filcams-Cgil. Intanto i problemi sono all`ordine del giorno allo stabilimento del Solaro: negli ultimi due giorni i clienti sono rimasti senza servizio di trasporto. La ditta incaricata non riceve i pagamenti e così ha deciso di fermare i proprio autobus che trasportano i clienti dai loro comuni di appartenenza alle Terme. L`amministratore unico Francesco Paolo Ventriglia ha rassicurato dipendenti e sindacati che il problema è già stato risolto. Quella di ieri doveva essere la giornata della presentazione del piano industriale però il summit presso la cabina di regi regioale è slittato al prossimo 13 giugno. Causa: l`assessore regionale al Lavoro Severino Nappi per imprevisti non ha potuto essere presente all`incontro che così ha subito lo slittamento. Il piano di rilancio dell`amministratore unico Ventriglia e l`a.u. Norberto Salza prevede l`investimento di 18 milioni di euro tra fondi della Regione, ministero Ambiente, ministero Attività produttive e Comune. Sarà il piano industriale e la stabilizzazione del personale, già avviata da Ventriglia, a riportare sulla giusta strada le Terme di Stabia, sempre al limite dell`art. 2447 (rischio fallimento).