-
Home
-
Sir: fuori luogo evocare il 1922
Sir: fuori luogo evocare il 1922
|
|
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
(Del 26/3/2002 Sezione: Interni Pag. 3)
|
| GIORNALI CATTOLICI |
| Sir: fuori luogo evocare il 1922 |
 |
ROMA. È «fuori luogo» dopo la manifestazione di sabato «evocare gli anni delle contrapposizioni laceranti». Lo scrive il Sir nella sua nota settimanale, invitando a dare al terrorismo risposte «non interne a vecchie logiche». L'agenzia dei settimanali cattolici promossa dalla Cei osserva che «la folla strabocchevole della manifestazione di Roma indetta dalla Cgil è stata, a giudizio della Sovrintendenza, assai più composta dei tifosi romanisti, al cospetto delle vestigia del Circo Massimo e sembra del tutto fuori luogo, come pure è stato fatto, evocare gli anni delle contrapposizioni laceranti», come il periodo dal 1919 al 1922. «Ma questo parallelo, che pure è serpeggiato in questi giorni, - nota il Sir - è indicativo di un clima culturale prima che politico: i nervi sono tesi e si avverte la tentazione di dare risposte semplificate a problemi complessi». Quanto alla «democrazia dell'alternanza» di cui si è tanto parlato, secondo il Sir è stato uno slogan, in quanto «oggi abbiamo la bicicletta, ma non sappiamo pedalare, o, meglio, pedaliamo con incertezza, alla maniera dei corridori su pista che effettuano il cosiddetto "surplace" guardandosi in cagnesco e rischiano magari di cadere da fermi». Ansa |
|
 |
 |
 |
 |
|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Per offrire una migliore esperienza di navigazione questo sito utilizza cookie anche di terze parti.
Chiudendo questo banner o cliccando al di fuori di esso, esprimerai il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più consulta la nostra Privacy e Cookie Policy