3/7/2003 ore: 10:02
Sars e terrorismo affondano Gucci
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| giovedì 3 luglio 2003 | |
| Pagina 28 - Economia | |
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IL CASO Nel primo trimestre utile operativo in calo dell´88,7% Sars e terrorismo affondano Gucci
Il trimestre orribile ha comunque diverse spiegazioni, come indica lo stesso De Sole: «Il settore dei beni di lusso ha dovuto far fronte a un contesto particolarmente difficile con la guerra in Irak e la diffusione della polmonite atipica in Asia che hanno avuto un impatto devastante a livello mondiale». Inoltre la situazione è stata esacerbata dalla rivalutazione dell´euro che ha fortemente ridimensionato il turismo e il potere d´acquisto dei turisti in Europa. La reazione della Borsa all´annuncio dei dati di bilancio di Gucci non è stata drammatica. Anzi ad Amsterdam il titolo ha tenuto e ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dello 0,65% a 85 euro e anche a Parigi, dopo un avvio in discesa, la controllante Pinault Printemps Redoute è riuscita a tornare in attivo finendo a 64 euro (più 0,71%). Entrando nel dettaglio dei risultati la divisione Gucci è stata quella che ha sofferto di più con un calo delle vendite del 13,7% e dell´utile operativo del 30,9%. Tengono i ricavi di Yves Saint Laurent che però aumenta le perdite a livello operativo mentre gli altri marchi del gruppo aumentano il fatturato anche sensibilmente pur rimanendo lontani dal pareggio operativo. Nonostante tutto ciò il management della Gucci continua a essere fiducioso per il prosieguo dell´anno. «La nostra rigorosa politica di controllo dei costi insieme al trend positivo dei ricavi di maggio e giugno ci inducono a ritenere che la performance del gruppo si rafforzerà nella seconda metà dell´anno e successivamente». |