7/2/2006 ore: 10:24

Roma. Ministero dell’Ambiente: licenziati 25 lavoratori

Contenuti associati

    marted? 7 febbraio 2006


    Pagina II - Roma


    GLI ADDETTI ALLE PORTINERIE

    Ministero dell’Ambiente
    licenziati 25 lavoratori

    Chi con il mutuo da pagare, chi con figli con gravi problemi di handicap, per tutti niente stipendio dal 1? febbraio. In questa situazione si trovano venticinque lavoratori utilizzati dal ministero dell’Ambiente per il servizio di guardiania e reception, licenziati il 31 gennaio per inadempienza degli obblighi assunti dalla Iav, la societ? incaricata dalla Fimit, proprietaria degli immobili destinati al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. Dal 1? febbraio, quindi, il servizio di portineria all’ingresso del Ministero ? passato alla societ? Security Service, il cui personale, per? risulta regolato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del commercio. Un contratto diverso da quello che regolava il rapporto contrattuale con i 25 lavoratori, che ? un contratto di multiservizi. Pertanto, la societ? entrante, la Security Service, non ha l’obbligo di riassunzione del personale gi? impiegato nel servizio di portineria e guardia, come prevede il contratto multiservizi, che prevede appunto il ricollocamento dei lavoratori all’interno della societ? subentrante. ?Oltretutto, la societ? Iav non ha a Roma altri appalti, nei quali collocare il personale lasciato fuori dalla Security Service e il Ministero dell’Ambiente sostiene di non poter fare niente?, spiegano i lavoratori. Per uscire da questa situazione, i venticinque lavoratori chiedono alla societ? Iav, con cui avevano stipulato contratti a tempo indeterminato, di essere riassorbiti presso altre strutture. E denunciano che nell’assegnazione del servizio alla Security Service, non ? stata fatta nessuna gara d’appalto. ?Di fatto - sottolineano - in tutti gli immobili di propriet? della societ? Fimit, l’attivit? di portineria ? affidata, alla Security Service?. Inoltre, ?stanno impiegando solo tredici lavoratori - concludono i lavoratori - a cui fanno fare turni di dodici ore al giorno, in violazione degli accordi sindacali?.

    La Security Service, nel frattempo, ha manifestato la propria disponibilit? a stipulare contratti a tempo determinato della durata di tre mesi a sei o sette unit?. Ma, i 25 lavoratori non intendono cedere, e anzi intendono continuare a lottare. Intanto, da parte sua la Filcams-Cgil fa sapere dell’impegno a fare pressione, dall’interno, sulla Iav. ?Abbiamo, intanto, consigliato ai venticinque lavoratori - ha dichiarato Riccardo Virgili della Filcams-Cgil - di impugnare il licenziamento e di iscriversi all’ufficio di collocamento per ottenere, intanto, l’indennit? di licenziamento, che ? pari al 50% dello stipendio, per sette mesi.

m.b.