5/5/2006 ore: 10:24
Roma. Da pony express a sceriffi: abusivi
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Pagine/Roma Il titolare della ditta, fiutato il business, aveva trasformato i suoi otto dipendenti da pony express in vigilantes, insomma, in quei signori che con pistola alla cintola e furgoni blindati trasportano milioni di euro da una parte all'altra dell'Italia. Solo che quei ragazzi, tutti tra i 28 ed i 35 anni, quei soldi rigorosamente in monete da un euro e centesimi, non solo li trasportavano senza blindati, ma abusivamente. La societ?, infatti, di casa anche alla Banca d'Italia, nei Mc Donald's e negli ipermercati da Bologna a Napoli, non aveva alcuna autorizzazione per la raccolta, il trasporto e la vigilanza di valori. Cos? per le guardie giurate fai da te, nove in tutto, tra titolare e dipendenti, ? scattata una denuncia che fa rischiare loro due anni di galera. Ma non solo. Il tesoro, ora, ? stato sigillato, insieme a due pistole e tre furgoni ed un Tir utilizzati per il carico delle monetine. Occhi puntati ora sull'istituto di vigilanza che stipulava i contratti con banche e centri commerciali per poi affidare il lavoro ai pony di Guidonia, sconosciuti all'Ufficio italiano cambi e del tutto ignari delle normative antiriciclaggio. |