RIMINI - E’ iniziato alle 10,30 e si è protratto fino a sera inoltrata il nuovo faccia a faccia tra Stefano Pozzobon, amministratore unico del Gruppo Giacomelli, il Pm Luca Bertuzzi ed i finanzieri del reparto investigazioni speciali che indagano sul crac da quasi mezzo milione di euro dell’ex impero guidato da Gabriella Spada. Un faccia a faccia positivo questo l’unico commento degli uomini diretti fino a pochi giorni fa dal tenente colonnello Domenico Fornabaio ora in ferie in attesa di prendere possesso della sua nuova sede: il comando provinciale di Bolzano. A Pozzobon sarebbero stati posti quesiti sui nuovi “sviluppi” emersi dagli accertamenti delle Fiamme gialle sulla contabilità in nero e parallela del Gruppo Giacomelli. Un controllo incrociato per avere conferme a quanto scoperto in queste settimane. Se le risposte siano state esaustive o meno, come detto, non è stato confermato, anche se le lunghe ore di interrogatorio sembrerebbero voler dimostrare ampia collaborazione.
Per offrire una migliore esperienza di navigazione questo sito utilizza cookie anche di terze parti.
Chiudendo questo banner o cliccando al di fuori di esso, esprimerai il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più consulta la nostra Privacy e Cookie Policy