24/5/2006 ore: 12:34
Rigore o sviluppo? TPS divide i sindacati
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Pagina 1 e 7 - Sindacati SPETTRI - LA LINEA '92 CONDIVISA DALLA CGIL, NON DA CISL E UIL Rigore o sviluppo? TPS divide i sindacati La Cgil, insomma, ? preoccupata: ?Le difficolt? dell'avanzo primario sono le stesse del '92 - ragiona la Maulucci - e quello che ci salva ? solo che allora c'era la lira, che poteva essere svalutata, oggi c'? l'euro, ma anche l'inflazione pu? ripartire?. Ribadito il no secco a una politica di sacrifici e la richiesta primaria (?nuova politica dei redditi?), per la Maulucci l'obiettivo ? la crescita e le leve fondamentali sono il sostegno all'offerta ma anche e soprattutto alla domanda interna. La Cgil per? non si tira indietro nemmeno di fronte a una richiesta hard, specie per il comparto della Funzione pubblica, quella di tagliare la spesa, purch? si tratti di ?spesa clientelare e improduttiva? e si capovolga il ?non-metodo? del tetto del 2% imposto, a suo tempo, da Siniscalco. In campo, dunque, c'? la neo-concertazione, anche se la Maulucci preferisce declinarla come ?necessit? di intese tra i soggetti della rappresentanza sociale su obiettivi precisi?. Parole che comunque non faranno fare salti di gioia alla sinistra interna fiommina. che di concertazione non vuole neppure sentir parlare. Su un ?grande assetto neoconcertativo? punta invece il segretario generale aggiunto della Cisl Pierpaolo Baretta, che per? sul paragone col '92 ci va con i piedi di piombo: ?Il paragone regge se guardiamo al deficit, pesante, del bilancio pubblico e alla mancanza di competitivit?, ma non regge se pensiamo che oggi c'? Maastricht e non ? pi? possibile la svalutazione della lira?. Per Baretta la strada ? ?rilanciare una seria politica di sviluppo che sia industriale, dei redditi e fiscale, ma soprattutto di una seria lotta alle rendite, al sommerso e all'evazione fiscale. Fatta questa, si parla del resto?. Il quadro, per?, per la Cisl ? chiaro e si chiama neoconcertazione. A dargli ragione ? il presidentr dell'Ires Cgil Agostino Megale: ?La situazione dei conti pubblici ? cos? grave che ricorda la grande crisi del '92-'93 e come dopo quella ci fu il grande patto del luglio '93 cos? ora serve un grande patto concertativo e una seria politica dei redditi?. Chiss? come sar? contento Cremaschi , di queste parole di casa Cgil. |