6/7/2007 ore: 12:44
Reggio. Coop: bloccato il contratto
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Pagina 9 - Economia «Dopo oltre due anni di vertenza aziendale in cui la Cooperativa è stata disponibile al dialogo per creare le condizioni per la stipula di un nuovo contratto - dice la Coop - il Consiglio di amministrazione esprime preoccupazione per la situazione di grande incertezza che non permette di raggiungere un accordo positivo per lo sviluppo e per l’occupazione dell’impresa». Dopo lo sciopero del 23 dicembre scorso il confronto tra cooperativa e sindacati è proseguito con qualche difficoltà fino ad aprile, quando la Coop ha scelto di chiudere la trattativa. I sindacati hanno indetto un referendum interno sullo «stato conclusivo» del confronto: «Non hanno votato una ipotesi di accordo - aggiunge Sesena - noi abbiamo lasciato la massima libertà: a Reggio ha prevalso il si al contratto ma nelle altre 10 province e 4 regioni dove la cooperativa è presente ha avuto la meglio il no». Per il sindacato questo è un segnale preciso: «I dipendenti chiedono di non abbassare il salario e imporre maggiorazioni per il lavoro domenicale e festivo dei nuovi assunti - sottolinea Sesena -. In questo modo si crea un doppio regime tra vecchi e nuovi dipendenti, calcolando che circa l’80% dei dipendenti Coop ha contratti a tempo determinato o part time». Per questo la Filcams-Cgil nazionale ha proclamato uno sciopero di 4 ore per venerdì 13 luglio: «Noi siamo per il dialogo e il confronto aperto - spiega Luca Marchesini della segreteria Filcams -. Possiamo accettare che ci sia un periodo breve di transizione per i nuovi assunti ma quello che propone Coop Nordest è un vero e proprio doppio regime». |