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Reggio. Badanti: una cooperativa per ripensarne il ruolo
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mercoledì 17 gennaio 2007
Pagina 10 - Economia
Badanti, una cooperativa per ripensare il loro ruolo
REGGIO. Successo del convegno «Da badanti ad assistenti familiari: il ruolo della cooperazioen sociale» organizzato da Legacoop, Ceis e Consorzio Quarantacinque al Circolo Pigal. Al convegno è intervenuta anche l’onorevole Maria Chiara Acciarini, sottosegretario alle politiche per la Famiglia.
Dopo l’intervento del sindaco Graziano Delrio, che ha aperto il convegno, è stata la volta di Ildo Cigarini, presidente di Legacoop, che ha sintetizzato la finalità dell’impegno della cooperazione sociale «di trasformare la badante in una figura professionale più strutturata, quella di assistente familiare, al fine di garantire sia chi eroga il servizio che chi lo riceve. In questa direzione - ha aggiunto Cigarini - il ruolo della cooperazione sociale può consentire di tenere unite mutualità interna ed esterna costituendo cooperative di utenti che tengano insieme il bisogno delle famiglie rispondendo anche ad un bisogno sociale».
«Il problema è nel meccanismo dei flussi» ha detto don Giuseppe Dossetti, presidente del Ceis, avanzando una proposta concreta di cambiamento della legge Bossi-Fini che andrebbe impostata in modo che tutte le parti coinvolte possano trarre vantaggio dall’uscita dall’illegalità «collegando il rilascio del permesso di soggiorno a un percorso formativo tutelato e controllato».
«La via d’uscita - ha detto Ramona Campari della Filcams Cgil - dall’irregolarità passa attraverso l’impresa, un’impresa dove queste lavoratrice possano diventare protagoniste».
(ma.sc.)
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