ROMA Di nuovo contrapposte Cgil e Confindustria. A riproporre questo aspro confronto è stata la confederazione di Sergio Cofferati, ieri e oggi impegnata in una mega assemblea di quadri e delegati. La relazione di apertura di Guglielmo Epifani ha criticato a fondo il documento della Confindustria sulla competitività e in generale la linea politica di Antonio D’Amato, offrendo una strategia tutta differente, centrata sulla qualità dello sviluppo invece che sulla riduzione dei costi, sulla difesa dei diritti, sul no alla flessibilità, sulla rigidità delle regole contrattuali. La Cgil ha chiesto l’appoggio di Cisl e Uil, rilanciando l’unità, ma la Cisl ha risposto negativamente. Critica anche la sinistra Cgil. Mercoledì 4 Aprile 2001
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