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Postalmarket: cassintegrazione prorogata a fine 2005
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mercoledì 19 gennaio 2005
Crisi Postalmarket Cassintegrazione prorogata a fine 2005
PESCHIERA BORROMEO - Postalmarket, un altro anno per tentare di salvare 380 posti di lavoro. Ieri, al ministero alle Attività produttive, presenti sindacati e amministratori locali è stato siglato un accordo che prevede il rinnovo della cassa integrazione fino al 31 dicembre 2005 per i dipendenti che lo scorso novembre erano stati messi in mobilità. L'intesa, arrivata dopo quasi due mesi di manifestazioni, mobilitazioni e incontri, prevede anche incentivi di accompagnamento alla pensione, per i lavoratori ormai prossimi al traguardo, e impegni per studiare percorsi di riqualificazione professionale. «È un passo importante - dice Luciano Di Giorgi, rappresentante sindacale storico dell'azienda di vendita per corrispondenza di San Bovio - che ci offre la possibilità di continuare a cercare strade di salvezza per l'azienda».
Nei prossimi giorni sarà convocata l'assemblea dei lavoratori per presentare i termini dell'accordo e concordare nuove possibili iniziative. Postalmarket acquistata nel luglio 2003 dal gruppo Bernardi di Udine oggi conta 150 dipendenti in servizio, e un piano di rilancio che, oltre al tradizionale catalogo di vendita per corrispondenza, punta alla vendita online e ad aprirsi a nuovi mercati, in particolare nell'Est europeo. «L'accordo raggiunto al ministero - spiega Gianni Illuzzi, capogruppo di Forza Italia a Peschiera - è il rispetto di un impegno preso dal coordinamento dei comuni che da tempo seguono la vicenda, ma è anche un punto di partenza per salvare un'azienda che rappresenta una risorsa per il territorio».
B.Sa.
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