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mercoled? 31 maggio 2006
Pagina 18 -Turismo
FEDERALBERGHI/ Oltre 6 milioni si muoveranno nel prossimo weekend. Previsioni ottimistiche per il 2 giugno e l'estate
Pi? italiani vanno in ferie
di Massimo Galli
Pi? italiani andranno in vacanza per il ponte del 2 giugno e nei mesi estivi. Lo dice l'indagine previsionale condotta da Federalberghi, con il supporto tecnico dell'istituto Dinamiche, su un campione di 3 mila cittadini maggiorenni. Per quanto riguarda il prossimo fine settimana lungo, saranno in viaggio oltre 6 milioni di persone rispetto ai 5 milioni di un anno fa. La stragrande maggioranza rester? in Italia: quasi il 91% rispetto all'88,4% del 2005. ? invece prevista una diminuzione (dal 10 al 7,5%) di chi varcher? i confini nazionali.
A fare la parte del leone sar? il mare italiano, seguito a grande distanza dalla montagna e dalle citt? d'arte. Per quanto riguarda l'alloggio, in testa rimane l'albergo con il 30,4% delle preferenze; notevole, per?, l'utilizzo delle seconde case di propriet? (21,4%) e delle abitazioni di parenti e amici (12,9%), gi? in aumento negli ultimi ponti del periodo pasquale. Inoltre il campeggio sar? scelto dal 7,2% dei vacanzieri, l'agriturismo dal 7% e il villaggio turistico dal 6,4%. La spesa media pro capite ammonter? a 219 euro, per un giro d'affari complessivo di 1,35 miliardi.
Segnali incoraggianti anche per la vicina stagione estiva, quando gli italiani in partenza dovrebbero salire da 23,7 a 24 milioni, pari al 50,3% della popolazione maggiorenne. Circa 2,5 milioni di persone, per?, non hanno ancora deciso che cosa fare. Non andranno invece in ferie quasi 21 milioni di concittadini. Circa tre quarti rimarranno in Italia, pari a 18,1 milioni rispetto ai 17 dello scorso anno; gli esterofili, invece, sono visti in flessione da 5,2 a 4,5 milioni. Il mese pi? gettonato, come sempre, rimarr? agosto con il 51,1% dei vacanzieri. In calo settembre (dal 9,5 al 7,2%) probabilmente a causa dello spostamento, in varie regioni, dell'inizio dell'anno scolastico; migliorano giugno e luglio.
L'indagine accenna anche ai turisti stranieri che verranno in Italia. Americani e giapponesi sono visti in crescita ed ? previsto un lieve recupero dei tedeschi; tengono francesi e inglesi. Infine, segnali positivi vengono dall'Est Europa.
Soddisfatto Bernab? Bocca, presidente di Federalberghi-Confturismo, che parla di ?lenta ma graduale ripresa del settore'. Positiva, da questo punto di vista, ?la forte domanda di turismo in Italia da parte degli italiani stessi'. ? una conferma, secondo Bocca, della competitivit? del sistema turistico nazionale. Un motivo in pi? per ?approntare quelle misure di politica economica di cui il settore abbisogna', a pochi giorni dall'insediamento del ministro del turismo Francesco Rutelli.
I dati di Federalberghi sono stati per? contestati dalle associazioni dei consumatori. Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori, ed Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef, affermano che ?saranno pochissimi i fortunati che potranno fare le ferie. Il 40% delle persone in Italia non andr? in ferie e il 25% circa non far? pi? di una settimana, con un accorciamento dei tempi rispetto agli anni passati. Gi? l'anno scorso si era riscontrato un forte calo delle vacanze sia all'estero che in Italia'.
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