23/6/2003 ore: 11:42
Pensioni, vertice tra pochi giorni
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| sabato 21 giugno 2003 | |
| Pagina 38 - Economia | |
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IL CASO Il premier annuncia per la prossima settimana l´incontro decisivo con Maroni e Tremonti Pensioni, vertice tra pochi giorni Niente cumulo per chi lascia prima
Il vertice con Tremonti e Berlusconi era stato chiesto dal ministro del Welfare Roberto Maroni di fronte alla ridda di dichiarazioni di ministri, di esponenti della maggioranza e dello stesso premier sul modo in cui riformare le pensioni. Non era andato giù in particolare al responsabile leghista il ripetuto pronunciamento di Fini e di Berlusconi a favore dei disincentivi per chi vuole lasciare il lavoro prima dell´età di vecchiaia. Secondo Maroni, per elevare l´età di pensionamento, sono sufficienti gli incentivi a restare al lavoro contenuti già nella delega in discussione in Parlamento. Anche ieri Maroni ha confermato questa sua posizione, escludendo in particolare l´ipotesi di un eventuale scambio politico tra devolution e disincentivi alle pensioni di anzianità. «Non c´è, né può esserci, alcuno scambio. La devolution è contenuta nel patto elettorale e la sua realizzazione impegna tutti i partiti della coalizione, senza possibilità di scambiare alcunché. Sono da sempre contrario (e come me la pensano Umberto Bossi e tutta la Lega) a interventi sulle pensioni di anzianità, che non siano gli incentivi attualmente previsti. Manterrò questa posizione anche in futuro, convinto che un sistema previdenziale non possa dimenticare che la sua sostenibilità finanziaria si regge in primo luogo sulla sua sostenibilità sociale». |