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Palermo. Sul buono pasto scontro alla...
Palermo. Sul buono pasto scontro alla Gesip
Palermo
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| Pagina V - Palermo |
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| Sindacati sul piede di guerra |
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| Sul buono pasto scontro alla Gesip |
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Si rompe il dialogo sindacale alla Gesip, la società mista del Comune e di Italia Lavoro che occupa oltre 1.500 ex lsu addetti a servizi e manutenzioni. Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Rdb - che hanno annunciato l´organizzazione di assemblee e hanno deciso di spostare il confronto al Comune, socio di maggioranza della Gesip - hanno interrotto le trattative con i vertici dell´azienda, che non intende come «strategico» l´investimento sul buono pasto per i dipendenti. L´amministratore delegato, Massimo Lombardi, qualche tempo fa aveva dichiarato che questo tipo di indennità di mensa non sarebbe contemplato dal contratto di lavoro applicato ai dipendenti Gesip, e l´altro ieri sera ha ribadito il concetto ai sindacati. «Il buono pasto è un diritto dei lavoratori che superano le otto ore di servizio - dicono Monica Genovese, segretario provinciale Filcams Cgil, e Piero Lo Cicero, rappresentante Cgil della Gesip - ma l´azienda non ha mantenuto neppure l´impegno sull´integrativo, assunto nel 2002».
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