30/5/2005 ore: 11:17
Nuovi contratti, tavolo entro giugno
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Pagina 15 - Economia L´esecutivo pronto a convocare le parti sociali per la revisione dell´ accordo del ´93. Anche Confindustria prepara un documento Nuovi contratti, tavolo entro giugno Alemanno: giusta la linea di Maroni, tempi stretti per la riforma Su tutto pesa, però, l´indisponibilità della Cgil. Il segretario generale di Corso d´Italia, Guglielmo Epifani, ha già detto che la sua organizzazione non intende avviare una trattativa prima che sia definita una posizione comune con gli altri due sindacati, la Cisl e la Uil. In più - secondo la Cgil - devono essere chiusi tutti i contratti aperti, a cominciare da quello dei metalmeccanici. Dopo le divisioni che avevano preceduto la firma dell´accordo per i pubblici dipendenti, i partiti della Casa delle libertà sembrano aver ritrovato una coesione sui temi sociali. Ieri è stato il ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemnno (An) a scendere in campo a sostegno della scelta di Maroni di accelerare i tempi. «Bene ha fatto Maroni - ha detto Alemanno - ad accogliere subito le disponibilità di tutte le sigle sindacali, tranne la Cgil, a rivedere l´accordo del ´93 per aprire una nuova stagione di relazioni sindacali in cui ci sia più spazio per il territorio e soprattutto per la produttività delle singole imprese». Anche la Confindustria ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà un suo documento per rivedere le relazioni sindacali. Un tentativo di riallacciare il dialogo sul tema dei contratti dopo la rottura di circa un anno fa. |