12/6/2007 ore: 10:56
Montezemolo: evasione scandalo anche nostro
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Pagina 34 - Economia Montezemolo: scandalo anche nostro L´autocritica fiscale di Montezemolo è piaciuta al segretario della Cisl Raffaele Bonanni: «Finalmente anche il presidente della Confindustria ha capito che per procedere alla riduzione delle tasse, bisogna che prima le tasse le paghino tutti». Bonanni quindi ha lanciato ad imprese, autonomi e governo, la proposta di un patto fiscale contro l´evasione. «Fa bene il presidente Montezemolo a denunciare questo scandalo e a porsi il problema di chi paga veramente le tasse nel nostro paese», ha aggiunto Bonanni, «forse lo stesso Montezemolo potrebbe aiutarci a saperne di più, visto che non si capisce chi compra le bellissime Ferrari, le Maserati, e le altre auto di lusso, che si vedono sfrecciare nelle città italiane». Quanto alla Legge Biagi il presidente di Confindustria ha chiesto al governo di non cambiarla «per ragioni ideologiche o di bandiera». Poi Montezemolo si è rivolto direttamente al ministro del Lavoro Cesare Damiano presente in sala, affermando come «occorre ricordare come tutte le norme che hanno introdotto flessibilità hanno dato eccellenti risultati in termini di sviluppo e di occupazione. Per questo motivo non è accettabile cambiare uno strumento che funziona». Secca la risposta di Damiano: «Io non seguo l´ideologia, cerco di fare cose pratiche. Non vorrei che l´ideologia fosse seguita dagli imprenditori». Poi il ministro ha puntualizzato di non aver mai proposto «né di cancellare né di abolire la legge Biagi ma solo di cambiare le cose che a mio avviso non funzionano o sono inutili». Chiudendo a braccio i lavori dell´assemblea Montezemolo ha sottoscritto una per una le critiche espresse in precedenza dal presidente di Assolombarda Diana Bracco che aveva parlato di immobilismo decisionale del paese e di urgenza di sciogliere i nodi delle pensioni, del caro energia, della Tav e del federalismo fiscale. |