28/5/2007 ore: 12:05

Milano. «All´Ortomercato si rischia la vita»

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    luned? 28 maggio 2007

    Pagina X - Milano

    I sindacati: le misure adottate sono del tutto insufficienti, servono risorse anche per la bonifica dall?amianto
      ?All?Ortomercato si rischia la vita?
        La denuncia dei lavoratori dopo l?ennesimo infortunio
          Il presidente della Sogemi Predolin: "Per ora non c?? alternativa al traffico dei camion, ma studieremo con i sindacati la soluzione" Oggi nuovo incontro sulla sicurezza tra rappresentanti di categoria e azienda
            EMILIO RANDACIO

            I lavoratori dell?Ortomercato non si sentono ancora sicuri. A quasi un mese dall?accordo tra la societ? che gestisce la struttura (la Sogemi) e i sindacati di categoria per aumentare la sicurezza, dopo gli arresti del 4 maggio che avevano sgominato un presunto clan della ‘ndrangheta, molti dipendenti e lo stesso sindacato Filcams-Cgil denunciano che la strada da fare ? ancora molto lunga. ?Il carico e scarico dei Tir resta un?operazione che espone al rischio costante di infortuni - confida un gruppo di lavoratori che chiede l?anonimato - una settimana fa un compratore ? stato travolto da un carrello. Spalla fratturata e 30 giorni di prognosi: solo l?ultimo di una serie di incidenti accaduti anche in passato. ? vero che, con l?introduzione dei pass per accedere all?area i controlli sono aumentati, ma evidentemente ancora non basta?.

            Lo pensa anche Graziella Carneri, segretario generale della Filcams-Cgil. ?Il quadro riferito dagli Rls, i nostri responsabili per la sicurezza, non lascia dubbi - spiega - per ora le misure adottate dalla Sogemi non sono assolutamente sufficienti. Certo, alcune tessere sono state revocate, i controlli agli ingressi sono aumentati e il 15 maggio ? partito il piano viabilit?. Ma deve essere chiaro che questo ? solo un primissimo passo. Resta ancora molta strada da fare: sia per la sicurezza fisica dei lavoratori, sia per la messa a norma dei capannoni, che sono vecchi e alcuni ancora pieni d?amianto, sia per la lotta al lavoro nero. Ci sono pi? di 100 grossisti, bisogna stipulare un patto con loro. E, soprattutto, per fare tutto ci? servono molte pi? risorse di quelle ora a disposizione?.

            Il presidente della Sogemi, Roberto Predolin, replica: ?Oggi pomeriggio avremo un nuovo incontro con i sindacati per proseguire il percorso intrapreso con la mia nomina alla Sogemi. Molte cose sono gi? state fatte. Il personale ? cresciuto di 10 unit? proprio per fare fronte al problema. Ma i Tir, per il momento, devono per forza continuare ad entrare nel mercato per caricare e scaricare, altrimenti si bloccherebbe tutto. Con evidenti conseguenze sull?occupazione?.