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Micheli: «È un accordo misero»
Micheli: «È un accordo misero»

Del 7/7/2002 Sezione: Interni Pag. 3)
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| L´ EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO PRODI |
| Micheli: «È un accordo misero» |
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ROMA. Quello siglato ieri «è un accordo misero, con un chiaro scambio, un do ut des, tra l'articolo 18 e l'aumento dell'indennità di disoccupazione». Enrico Micheli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Prodi così commenta l'accordo raggiunto tra governo e parti sociali. Micheli giudica poi la riforma fiscale, «sostanzialmente iniqua», perchè si rendono ancor più aleatorie le garanzie fornite dal governo sul mantenimento del livello della spesa sociale. «La sperimentazione, per tre anni dell'art.18 crea condizioni diverse per i giovani assunti in aziende con più o meno di 15 dipendenti. È un fatto grave». «Per attuare la riforma fiscale, come promesso dal 2003, - sottolinea - bisogna ridurre la spesa su altri versanti ed essendo la coperta corta... non vedo come potranno trovare le risorse necessarie». Secondo Micheli «la Confindustria forse è l`unica a guadagnarci sia sul fisco che sul fronte art.18». r. i.
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