28/11/2005 ore: 11:18
Le compagnie: «Sfida al monopolio dei sindacati»
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Pagina 5- Economia «Sfida al monopolio dei sindacati» MILANO - Due anni di tempo "guadagnato"; per le assicurazioni, tutto sommato una vittoria, perché questo tempo potrà venire utilizzato per riscrivere quelle norme che a loro giudizio penalizzerebbero le polizze individuali (i Fip) e i fondi aperti rispetto ai fondi negoziali (quelli che nascono dalla contrattazione e prevedono oltre al Tfr i contributi del dipendente e del datore di lavoro). «Ma come pensiamo che possa esserci un vero mercato della previdenza complementare senza concorrenza? E´ come immaginare il mondo dei telefonini ancora con il monopolio della Sip: semplicemente, non sarebbe nato». Giampaolo Galli, direttore generale dell´Ania, l´associazione che raccoglie le compagnie assicurative, non ha dubbi: non basta poter disporre liberamente del Tfr (come accadrà dal 2008) perché fino a quando il contributo del datore di lavoro non potrà essere destinato dal lavoratore ad una delle forme possibili di previdenza complementare, sarà una riforma dimezzata. «Diciamo che è importante avere un contatto diretto con l´investitore (il lavoratore) senza intermediazioni e senza posizioni di monopolio. Che, alla lunga, portano anche a maggiori costi proprio perché c´è meno concorrenza». Galli si riferisce al fatto che il testo licenziato due giorni fa prevede - anche nel 2008 - che i contributi del datore di lavoro possano essere versati solo in un fondo negoziale e non trasferiti per esempio in un fondo previdenziale aperto o in un Fip. Non è un affare da poco: la torta da spartire può superare i 13 miliardi di euro. Capire chi sarà a dividersela non è cosa da poco e sotto questo aspetto bisogna ricordare che i Fip (costosissimi in termini di commissioni e per circa un terzo del mercato gestiti da Mediolanum, la compagnia in cui il presidente del consiglio ha una rilevante partecipazione) sono di appannaggio delle assicurazioni; peraltro molto presenti anche nel settore dei fondi aperti, mentre nei fondi negoziali la gestione la fa più spesso una banca anche se Ras - un´assicurazione dunque - è il secondo operatore del settore. |