11/4/2005 ore: 11:19
Lavoro, Maroni convince Siniscalco
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pagina 5 Comincia a farsi strada in Fi la proposta del ministro di stanziare 12 mld per abbattere i costi e l'Irap Lavoro, Maroni convince Siniscalco Verso il ritorno alla Covip della vigilanza sui fondi pensione Ora, la soluzione della vicenda sembra più vicina, perché i componenti delle commissioni industria e finanze di palazzo Madama hanno chiesto ai presidenti di Covip e Isvap, Luigi Scimia e Giancarlo Giannini, di presentare prima dell'avvio del dibattito generale sulla riforma, mercoledì e giovedì prossimi, i loro contributi scritti necessari per ridefinire le competenze delle due autorità. Se l'operazione si concluderà in tempi brevi, Maroni potrà presentare entro aprile il decreto. Ma la partita non sarà la sola trattativa difficile che Maroni dovrà giocare. Il negoziato per la riduzione del costo del lavoro avviato lo scorso 6 aprile è legato all'entità delle risorse che il ministro dell'economia Siniscalco potrà mettere a disposizione nel 2006 per abbattere l'Irap e limare il cuneo fiscale che alleggerisce le buste paga dei dipendenti e appesantisce i conti delle imprese. Fino al 5 aprile il pallino era nelle mani del presidente del consiglio, che aveva ordinato a Siniscalco di destinare nel 2006 12 mld di euro per la nuova riduzione delle imposte sui redditi individuali. Ma dopo la batosta elettorale, la proposta di Maroni di destinare l'intera cifra per Irap e calo del costo del lavoro ha preso quota. Tanto che Siniscalco ha trovato l'idea interessante, mentre ieri è stato Guido Crosetto (Fi), relatore del ddl competitività alla camera, ad affermare: ´Bisogna mettere a punto un provvedimento che consenta di ridurre il costo del lavoro e comporti anche un aumento degli stipendi', ha dichiarato. ´Il dibattito politico partirà la settimana prossima e non posso ancora formulare con certezza l'entità delle risorse che andrà a ridurre l'Ire e l'importo destinato a Irap e costo del lavoro. |