30/6/2003 ore: 10:42
Lasciare 5 anni più tardi? Risparmi per 18 miliardi
Contenuti associati
| 29 GIUGNO 2003 |
| Pagina 8 - Economia | |
|
IL DOCUMENTO
Uno studio chiesto da Palazzo Chigi sullo stop all´anzianità Lasciare 5 anni più tardi? Risparmi per 18 miliardi
Ecco la risposta. «Considerando solo gli iscritti Inps e Inpdap che rientrano nel sistema retributivo - dice il documento - si valuta una riduzione degli ingressi al pensionamento di circa 400 mila persone l´anno rispetto alle attuali previsioni (che già scontano un qualche aumento futuro dell´età di pensionamento». Insomma, quattrocentomila pensionati in meno l´anno. «Posto che il livello medio della pensione è nel 2001 dell´ordine di 9.300 euro l´anno, il risparmio sarebbe crescente, da 3,7 miliardi il primo anno a 18,5 il quinto». Fin qui i risparmi per lo Stato. Ma che cosa succederebbe alla singola pensione? Andare in pensione più tardi la farebbe ovviamente salire. Di quanto? «Il tasso di sostituzione aumenterebbe di circa dieci punti al momento del pensionamento». Significa che su uno stipendio di mille euro al mese, una pensione di 600 euro diventerebbe di 700 euro. Insomma, lasciando il lavoro cinque anni più tardi, invece di prendere il 60 per cento dell´ultimo stipendio, si prenderebbe il 70. |