21/11/2005 ore: 11:21
La Lega insiste: sul Tfr pronti a tutto
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Pagina 13 - Economia Cresce la tensione nella maggioranza sulla manovra Fiducia sul decreto fiscale Venerdì lo sciopero generale. Pezzotta: "L´hanno voluto loro" La settimana che si apre oggi si prospetta decisiva per la manovra 2006. L´esame della Finanziaria, guidata dalla relatrice Santanchè (la cui nomina è stata contestata dalla Lega che avrebbe preferito un suo esponente) scatterà martedì in commissione Bilancio, mentre il decreto fiscale, contenente i rafforzamenti delle manovre 2005 e 2006 per un totale di 7 miliardi, dovrebbe essere approvato in versione «blindata» ricorrendo al voto di fiducia. Infine venerdì 25 i sindacati, che ormai non credono alla possibilità di un confronto, scenderanno in piazza per il sesto sciopero generale contro il governo Berlusconi: «Se lo sono voluto loro», ha detto ieri il leader della Cisl, Savino Pezzotta. Gli occhi sono ora rivolti verso il maxiemendamento che il governo dovrà varare, o direttamente o affidandolo alla relatrice. Sul tavolo c´è l´annosa questione del bonus-bebè di cui Udc, An e Lega chiedono l´estensione al 2006 (sul quale Tremonti ha dato l´ok a patto che si rinunci ai 160 euro retroattivi per i nati dal 2003 al 2005 dal costo di 250 milioni). L´altra questione importante è rappresentata dalle correzioni dovute alla recente sentenza della Corte costituzionale sugli enti locali: salteranno le riduzioni di consulenze, auto blu e il taglio del 10 per cento per stipendi di sindaci e presidenti di Regione. Non è escluso che il governo decida di rinviare il costo di 3 miliardi previsto dall´Agenda di Lisbona cui dovrebbe far fronte con nuove vendite immobiliari. Questo fronte del resto è già piuttosto denso di impegni: per fine anno, per far quadrare i conti 2005, è prevista la vendita di immobili per 3 miliardi alla società del Tesoro Fintecna. L´operazione dovrebbe includere anche i circa 3.800 appartamenti dei militari, inizialmente destinati alla «Scip 3»: l´organizzazione «Casadiritto» è in allarme e ha inviato 2.000 fax al ministro della Difesa Martino. Quasi scontato l´inserimento del condono previdenziale per i lavoratori agricoli voluto dal ministro Alemanno. Si è inoltre alla ricerca di nuove risorse per l´Anas, ma sul tavolo c´è anche la questione del taglio degli ammortamenti alle imprese denunciata dalla Confindustria. Ad un possibile vertice di maggioranza arriveranno anche le proposte di Forza Italia per l´inserimento in Finanziaria della vendita delle case Iacp e il potenziamento delle privatizzazioni. Attenzione in Parlamento su tre norme che hanno fatto discutere negli ultimi giorni: il «comma 203» che blocca la mobilità sanitaria; il «comma 213» che sterilizza lo spoils system per il segretario dell´Agenzia sanitaria (norma che rischia di essere estesa a tutti i dirigenti); e la norma del decreto fiscale che prevede 4.000 assunzioni di dipendenti pubblici, in deroga al blocco, per Catania. |