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ROMA- In percentuale: non riesce neanche a raggiungere l'unit?, in? termini assoluti: ? soltanto 48mila, ma? nel complesso ? il quarto record consecutivo: 5milioni 402mila 408 iscritti. Sono i numeri che la Cgil, presentando il suo quattordicesimo congresso in programma a Rimini da mercoled? a sabato, anticipa sulle iscrizioni del?2001. Un anticipo che, a fine mese, sar? completato da alcuni dati importanti: quanti i giovani, le donne, gli immigrati. Guglielmo Epifani, segretario generale agguinto e Carlo Ghezzi, segretario organizzativo, danno programmi e numeri. Il programma ? affidato al numero due dell'organizzazione di Corso d'Italia che per?, prima di dare il calendario di questa quattro giorni dal titolo "Futuro ai diritti", spiega? il percorso, "Cinquantaduemila assemblee - dice Epifani - alle quali hanno partecipato un milione e 330 mila iscritti. Mille e 500 congressi provinciali, 128 congressi di camere del lavoro, 14 congressi nazionali di categoria e 21 congressi di Cgil regionale".? "Un anno di confronto", chiosa Epifani. Due le mozioni sulle quali si sono confrontati gli iscritti, quella di maggioranza, primo firmatario Cofferati,?che a livello nazionale raggiunge l'82% dei consensi (nella platea dei delegati arriva all'83,55) e? quella di minoranza, primo firmatario Patta, con il 18% dei consensi (16,45 tra i delegati).?
A Rimini ci saranno 138 organizzazioni sindacali straniere, una folta presenza di Cisl e Uil, praticamente tutti i leader dei partiti di centrosinitra (da Rutelli, a Fassino, a D'Alema, Diliberto, Di Pietro, Boselli...) e rappresentanti di Udeur e Forza Italia. "Com'? consuetudine abbiamo invitato anche il presidente del Consiglio e il ministro del Welfare - spiega Epifani - Ma Berlusconi non ci sar? per impegni precedenti e Maroni non ci ha ancora fatto sapere se sar? presente lui o un sottosegretario".? Ancora non confermate le presenze delle organizzazioni datoriali (se si esclude Confagricoltura e le Coop).
Ancora qualcosa sul programma: si comincia mercoled? pomeriggio con la relazione di Cofferati (che resta segretario della Cgil fino a giugno, data della scadenza del mandato) e con una tavola rotonda sulla libert?, per gioved? sono previsti gli interventi di Angeletti e Pezzotta. Si chiude sabato, di nuovo con Cofferati.?
E veniamo ai numeri. Carlo Ghezzi, con "orgoglio" annuncia il quarto anno di record e spiega che dei 48mila nuovi iscritti, oltre 38mila sono tra i lavoratori dipendenti e "soltanto" 9500 tra i?pensionati. Ma i pensionati sono ancora la maggioranza: quasi due milioni 950mila contro i quasi 2 milioni 425mila attivi.
?Nel dettaglio.? I metalmeccanici della Fiom, capitanati da Claudio Sabattini, si confermano il cuore pulsante dell'armata Cgil con 367.938 iscritti (+1,28%). Il primato di Sabattini ? insidiato dai 361.881 tesserati della funzione pubblica: +0,31 per cento. Il loro leader, fresco di conferma, ? Laimer Armuzzi. Ma altre categorie riescono ad esibire percentuali di incremento pi? lusinghiere. E non sono quelle della fabbrica: Sns (scuola) +11,41% a quota 126.256, Filcams (commercio) +5,15% a 264.562. Molto bene il Nidil (quello dei nuovi lavori), con un +26,94% che porta gli iscritti a 11.455. Flettono Filtea (tessili) -3,31%, Fnle (elettrici) -2,56%, Flai (agroalimentare) -0,99 per cento.
La mappa regionale indica il primato incontrastato di Lombardia ed Emilia Romagna (866.981, la prima, +1,07%, 807.711, +0,38%, la seconda).? Centro e Sud pi? o meno si equivalgono (forte la presenza in Toscana, 490.547 +0,77%, saldi i presidi in Campania e Sicilia con 316.826 e 360.296 tesserati) anche se nel Mezzogiorno la campagna 2001 ? andata sotto la media nazionale (+0,54%) e al Centro sopra (+0,94%).
(4 FEBBRAIO 2002; ORE 16:00)
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