Devolution bocciata. Da Cgil e Uil. Il leader del maggiore sindacato italiano, Sergio Epifani, sostiene che con il progetto voluto da Bossi l’Italia meridionale che «sta peggio quando l’economia va a velocità zero», «starà, se possibile, ancora peggio». E si chiede «perché il federalismo in tutte le lingue del mondo vuol dire unire, ma qui si usa per dividere». Epifani dice no a una «devoluzione che vuol dire dividere i diritti fra Roma e Palermo». Linea dura anche dal segretario aggiunto della Uil Adriano Musi, che ritiene il progetto di Bossi «sbagliato e privo di un disegno complessivo»: «Per noi il federalismo deve essere solidale, cooperativo, capace di unire il Paese».
Politica
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