8/9/2006 ore: 10:44

L’esercito delle badanti: la piaga è il «sommerso»

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    venerd? 8 settembre 2006

    Pagina 10 - Interni

    IERI INCONTRO AL MINISTERO DEL LAVORO
      L’esercito delle badanti: la piaga ? il ?sommerso?
        Arrivano dai Paesi dell’Est Europa (Ucraina, Romania, Polonia, Moldavia) e dal Sud America (Per? ed Ecuador), e sono un piccolo esercito: il loro numero ? imprecisato, si va da 500mila ad oltre un milione. Anche sul modo di chiamarle non c’? accordo unanime: il riduttivo ?badanti? ? spesso sostituito da ?assistenti familiari?. Su un fatto per? c’? pieno accordo: sono una risorsa necessaria per il nostro Paese, visto che ogni giorno contribuiscono alla soluzione dei problemi di migliaia di famiglie italiane.

        Di solito arrivano nel Belpaese irregolarmente o con permessi di soggiorno temporanei ed entrano nelle nostre case per occuparsi di lavori domestici, badare agli anziani, fare da baby-sitter ai bambini o un po’ tutte queste cose assieme.

        Con i loro servizi sopperiscono alle crescenti carenze del nostro Welfare, in particolare nell’ambito dell’assistenza agli anziani (l’Italia ha il pi? alto tasso nel mondo di persone con oltre 65 anni, il 18% della popolazione). Permettono allo Stato di risparmiare una quantit? ingente di risorse, gravando per? sulle spalle delle singole famiglie.

        I problemi a cui la maggior parte di queste persone deve far fronte sono legati a salari bassi e alla parte consistente di lavoro nero. ?E combatterlo ? un nostro impegno? ha detto ieri il ministero del Lavoro dopo l’incontro con le associazioni dei datori di lavoro domestico Domina e Fidaldo. Che a loro volta hanno chiesto un miglioramento della deducibilit? fiscale dei contributi. In particolare, quando si ? in presenza di anziani non autosufficienti.