28/11/2002 ore: 10:45
In corteo i giovani della new economy
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28 novembre 2002
Manifestazione dei dipendenti della Planetwork di Rozzano minacciati da 99 licenziamenti
In corteo i giovani della new economy
MILANO. I ragazzi e le ragazze della Planetwork di Rozzano, l’azienda
della new economy che ha chiesto 99 licenziamenti su 141 addetti, ieri
hanno stupito tutti, anche il sindacato: sono intervenuti in massa all’assemblea convocata per valutare l’incontro di venerdì scorso coi vertici (che hanno confermato i tagli), e per chiarire subito le loro intenzioni
hanno deciso seduta stante di generare il primo sciopero di protesta.
Dopo l’assemblea, invece di tornare in ufficio, i lavoratori hanno dato vita ad un blocco stradale, poi trasformato in corteo che ha sfilato lungo l’anello esterno di Rozzano, molto trafficato a quell’ora. Un corteo improvvisato e vivacissimo , poi concluso davanti all’azienda i cui uffici erano pressoché deserti.
L’assemblea ha deciso per lunedì pomeriggio un nuovo sciopero,
stavolta di quattro ore, con sitin davanti all’Unione Commercianti
di Milano a Porta Venezia, dove si svolgerà un nuovo incontro-trattativa
sui licenziamenti. I coraggiosi ragazzi della Planetwork si preparano dunque a difendere coi denti i loro diritti, e a fermare la mannaia dei licenziamenti che l’azienda vuole brandire solo perché di punto in bianco ha deciso di limitare la sua «missione produttiva» al ramo di attività che
assicura maggiori e più sicuri profitti.
Ma gli stessi sindacalisti ieri non erano certi della partecipazione:
«Eravamol un pò cauti», riconosce il segretario Filcams-Cgil Nicola
Cappelletti: «Prima di tutto la dimensione drammatica degli esuberi
ha creato le condizioni per una risposta massiccia, quanto a partecipazione. E poi il fatto che in gran parte siano giovani, è un fatto positivo: convinti che i diritti si può almeno tentare di difenderli, questi
ragazzi e ragazze hanno deciso di gettarsi generosa,mente nella battaglia».
g.lac.