25/10/2006 ore: 11:38
Impiegati, il crollo degli stipendi
Contenuti associati
Pagina 37 - Economia Impiegati, il crollo degli stipendi ROMA - Sempre meno richiesto e sempre meno pagato. Da motore dell?ufficio l?impiegato sta diventando la Cenerentola del mercato del lavoro. Se un tempo poteva aspirare a confondersi con i quadri, magari a raggiungerli, oggi si avvicina pericolosamente all?ultima ruota dell?azienda, l?operaio. Almeno questo dice la sua busta paga. Ancora sei anni fa il 27 del mese poteva permettersi di portare a casa uno stipendio che era pi? o meno un terzo di quello che si metteva in tasca un dirigente, oggi ? diventato un quarto. Venticinque mila euro in media contro i 100mila che entrano in tasca al suo capo. E il confronto non migliora con i quadri: ancora nel 2001 se un quadro guadagnava 100 un impiegato ne portava a casa 60. Oggi arriva a mala pena alla met?: venticinque mila contro i 50mila di una quadro. Gli operai sono in coda, con una media di 22mila euro. Dati che emergono da una ricerca della OD&M, societ? specializzata nelle realizzazione di indagini sulle retribuzioni, anticipata da Repubblica. it. Meno soldi dunque, ma almeno senza differenze di genere: il divario tra le retribuzioni delle donne e quelle degli uomini ? infatti diminuito pi? o meno per tutte le categorie. Cos?? accaduto? Semplice. Mentre la busta paga di quadri e dirigenti ? cresciuta negli ultimi sei anni, quella degli impiegati ? rimasta al palo. Non che non sia aumentata, qualche scatto c?? stato, ma ? stato talmente corroso dall?inflazione che in termini reali il potere d?acquisto dello stipendio ? diminuito. Un?inversione di tendenza s?? registrata nei primi otto mesi del 2006, quando gli impiegati sono riusciti a strappare aumenti superiori in termini percentuali a quelli dei quadri. Un "colpo" che non gli riusciva dal lontano 2001. Ma ? uno scatto che non apre grandi scenari. La tecnologia ha sostituito tante delle mansioni impiegatizie e spesso le aziende cercano personale poco qualificato. Insomma l?impiegato di un tempo sta scomparendo e le aziende non sono disposte a pagare "bene" un lavoro che diventa sempre pi? generico. Un trend che non riguarda solo le imprese private. Nel pubblico ? accaduto pi? o meno lo stesso. ?Dal 2002 al 2005 - conferma Michele Gentili, sindacalista della Cgil - le retribuzioni dei dirigenti sono aumentate del 40-50 per cento, molto pi? di quelle degli impiegati. Questo perch? per i dirigenti c?? una parte di retribuzione che ormai ? slegata dal contratto e legata ai risultati, il che dimostra che quando la retribuzione non ? tutta contrattualizzata si riescono a spuntare aumenti pi? consistenti?. La busta paga degli impiegati per? non ? sempre uguale. Chi lavora in aziende che operano nella fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici riesce a spuntare uno stipendio pi? alto di chi ? impiegato in uno studio professionale: 28mila e 454 euro in media, contro i 21mila e 540 di chi risponde al telefono di un avvocato. Ma le retribuzioni che sono cresciute di pi? sono quelle degli impiegati del comparto alimentare (pi? 5,3%). A pagare meglio i manager sono invece le banche e le societ? finanziarie (dove la busta paga di un dirigente varia in media tra i 123mila e 130mila euro l?anno), seguite dalle societ? di telecomunicazioni, dove la retribuzione media ? attorno ai 104mila euro l?anno. Due settori dove anche i quadri vengono pagati meglio. |