19/12/2006 ore: 11:25
Il Natale risveglia i consumi degli italiani
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Pagina 4 - Economia/Oggi La risposta definitiva si avr? solo al termine del periodo festivo, quando le imprese del settore potranno tracciare i primi bilanci consuntivi. Ma i segnali di questi giorni parlano gi? di un Natale migliore di quello prospettato con timida speranza da commercianti ed esercenti. Lo dimostra la ressa che si sta registrando alla Rinascente di piazza Duomo, tempio dello shopping milanese: sabato scorso ? stato registrato uno storico record d’incassi, mentre domenica le presenze tra gli scaffali hanno superato quota 100mila, tanto che i grandi magazzini hanno anticipato l’apertura di mezz’ora per evitare la coda di fronte alle vetrine. Una folla assistita da 800 addetti alle vendite e decine di agenti di sicurezza mobilitati per evitare i disagi del passato weekend, quando la Rinascente ? stata costretta a chiudere le porte per contingentare gli ingressi. ?Rispetto al Natale 2005, in Duomo stiamo rilevando incrementi a due cifre? sottolinea Monica Ferreri, responsabile relazioni esterne. Situazioni simili si sono viste in molti punti della citt? lombarda, che nella giornata di domenica ? stata invasa da un milione di persone in cerca dei doni da mettere sotto l’albero. Particolarmente gettonati le grandi librerie e i megastore dedicati all’elettronica: ?Finalmente, dopo due anni di stanca, torniamo a vedere la ressa in libreria? dice Paolo Soraci della Feltrinelli. ?Mai vista tanta folla negli ultimi anni? gli fa eco Sara Branduardi della Fnac. Entusiasmo anche fra i negozi di prodotti alimentari e di gastromia. ?I consumi relativi a cesti e pacchi natalizi stanno registrando un incremento del 15% - spiega Dino Abbasci?, presidente della Fida Confcommercio, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione - mentre i consumi alimentari generali crescono del 6%. Si pu? parlare di entusiasmo ritrovato, forse dovuto all’arrivo delle tredicesime, forse all’approvazione della finanziaria. In ogni caso il consumatore ha deciso di aprire il borsellino: ci auguriamo che questo Natale porti a un risveglio dei consumi nel 2007, visto che cicli di questo tipo solitamente non si esauriscono nel breve periodo?. Se non di ripresa si tratta, certamente questo Natale le somiglia molto. Ma il motore di questa nuova propensione alla spesa non ? una maggiore disponibilit? economica dei consumatori: la legge finanziaria, da cui pure si attendono incrementi in busta paga per le famiglie meno abbienti, far? sentire i suoi effetti solo da gennaio. Ma la sua approvazione ha probabilmente gi? inciso sul clima di fiducia: la chiave di volta sta, infatti, nelle diverse aspettative degli italiani, decisi a lasciarsi alle spalle il pessimismo degli ultimi anni per un prudente ma ritrovato ottimismo. ?Dopo un 2005 a crescita zero - spiega Beniamino Lapadula, responsabile delle politiche economiche della Cgil - gli italiani sembrano stanchi: vogliono uscire dalla crisi e le festivit? natalizie sono una buona occasione per cominciare a spendere e a credere nella ripresa?. Cos? Confcommercio ha quantificato in oltre 15 miliardi di euro la spesa natalizia degli italiani (circa 750 euro a famiglia), mentre Confesercenti si attende una crescita del 4,4% pari a 700 milioni di euro in pi? rispetto all’anno scorso. |