3/4/2006 ore: 11:28
Guardie giurate infuriate per il contratto
Contenuti associati
Pagina 8 - CAPITALE/LAVORO Guardie giurate infuriate per il contratto Il primo ha assolto senza problemi al suo compito, mentre al welfare hanno cassato il provvedimento gi? scritto perch? considerano ?inopportuno inserire un contratto da parte degli enti bilaterali (imprese e sindacati, ndr) sulle "tariffe di legalit?" fissate dalle prefetture?. Linguaggio un po' oscuro, ma che in qualche modo allude ai ?limiti? di azione delle guardie giurate. Ma la ?chicca? ? altrove. Il sindacato Ugl - che ai tempi del Msi si chiamava Cisnal ed era ?fascistissimo?, ora ? una costola di Alleanza nazionale - non aderisce a questo sciopero, ma ne ha indetto un altro di addirittura due giorni, per il 9 e 10 di aprile. Proprio quelli in cui gli italiani saranno impegnati nella tornata elettorale. Deve essere sembrata davvero una grande occasione, al segretario nazionale dell'Ugl-Sicurezza Civile, Salvatore Licciardi. Il quale se la prende con ?il governo e l'intera classe politica?, che porterebbero ?le responsabilit? dell'attuale situazione precaria determinatasi nel settore?. Solo chiacchiere per non sembrare un sindacato filo-governativo? A leggere la dichiarazione finale di Licciardi non sembrerebbe. ?Rivolgo un appello a tutte le guardie giurate, affinch? in occasione dello sciopero valutino la possibilit? di andare a votare o trascorrere una giornata "fuori porta" al mare o in montagna?. Se il Berlusca ? riuscito a scontentare persino lui, vuol dire proprio che ? finita. E che, dall'altra parte, pi? dell'onore... |