21/2/2007 ore: 9:57
Gli hotel guardano avanti
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Paginia 21 - Turismo Da tempo gli albergatori italiani non si mostravano così soddisfatti presentando il bilancio annuale. I numeri diffusi ieri da Federalberghi-Confturismo dicono che il 2006 ha registrato 242 milioni di presenze, con un incremento dell'1,5% rispetto all'anno precedente. La crescita più consistente si è verificata per gli stranieri (+1,8%), a quota 103,3 milioni, mentre gli italiani hanno messo a segno un +1,2% a 138,7 milioni. Per quanto riguarda i flussi esteri, tra giugno e dicembre l'aumento maggiore si è verificato per gli americani (+12,5%), seguiti dai giapponesi (+9,3%); in recupero i tedeschi, cresciuti di quasi cinque punti. Bilancio negativo, invece, per inglesi e belgi. Favorevole l'andamento della bilancia dei pagamenti, secondo quanto reso noto dall'Ufficio italiano cambi: a fine novembre, il saldo tra spesa degli stranieri in Italia e spesa degli italiani all'estero risultava positivo per 12 miliardi, con un miglioramento del 15,6% rispetto al 2005. Numeri che fanno dire a Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, che il 2006 ´ha segnato quella svolta che tutti attendevamo e ha confermato come il nostro settore sia in grado di caratterizzare l'economia dell'Italia'. Il numero uno degli albergatori, peraltro, non rinuncia alla polemica, laddove afferma che gli imprenditori hanno reagito alla crisi post 2001 ´solo facendo affidamento sulla propria capacità imprenditoriale'. Il che significa: ce l'abbiamo fatta ugualmente, nonostante il governo ci abbia lasciati soli. ´Oggi, invece e finalmente', prosegue Bocca, ´assistiamo al giro di boa e al cambio di rotta e anche grazie agli interventi per il settore previsti dalla Legge finanziaria, guardiamo al futuro con maggior ottimismo e continue aspettative'. Tra le richieste urgenti, un piano condiviso stato-regioni-imprese e la riduzione delle aliquote Iva. |