Giacomelli: La trasparenza dei prestiti alle aziende
Contenuti associati
venerdì 23 maggio 2003
FOCUS
La trasparenza dei prestiti alle aziende
Cento milioni di euro in obbligazioni a cinque anni ad un tasso fisso dell’8,375%. Così la Giacomelli ha finanziato l’anno scorso l’acquisto della Longoni. Un’operazione che però ha messo alle corde l’azienda, oggi sotto stretta sorveglianza delle banche. Quel bond non ha rating e il tasso lo dimostra. Tuttavia Giacomelli nel settembre 2002 ha dato incarico ad una «primaria società» di attribuire il rating al titolo. Una prima stima è arrivata ma non ancora (otto mesi dopo) la valutazione definitiva. Secondo l’amministratore delegato, la procedura «può concludersi o con l’immediata comunicazione al pubblico del rating o con il mantenimento del riserbo». Sarà la prassi, ma visto che il «voto» è stato richiesto, e da un po’, meglio dimenticare il riserbo. Si potrebbe pensar male.
Economia
Per offrire una migliore esperienza di navigazione questo sito utilizza cookie anche di terze parti.
Chiudendo questo banner o cliccando al di fuori di esso, esprimerai il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più consulta la nostra Privacy e Cookie Policy