30/11/2005 ore: 11:57
Giacomelli: Caccia al tesoro nelle banche
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Giacomelli Caccia al tesoro nelle banche Sequestrata un’altra fetta del tesoro Giacomelli: sono conti correnti e polizze assicurative custodite in banca Sono conti correnti, polizze assicurative, intestati (o cointestati) a parenti e amici di Emanuele Giacomelli e Gabriella Spada. I conti correnti, sono saltati fuori da banche di mezza Italia e non è detto che sia finita qui. Uno degli intestari è Andrea Biagi, tecnico informatico della Giacomelli, quello che secondo gli investigatori ‘stampava’ le fatture per le operazioni inesistenti, registrate al fine di gonfiare la contabilità della società del gruppo e che realizzava le tecniche per un sistema di ‘doppia contabilità’ per i punti vendita. Tra polizze e conti, gli hanno sequestrato 31.504 euro. Di polizze vita ne aveva tre, tutte con la Mediolanum, ma una sola era riconducibile al 2005, e verrà restituita. Quello più sostanzioso riguarda però Mario Spada, fratello di Gabriella, tra conti e titoli fanno quasi 150mila euro. Segue il cugino, Stefano Lenzi, per un totale di 32mila euro. Infine, Angela Lanzi, la madre di Gabriella Spada, alla quale le Fiamme Gialle hanno già sequetrato l’Osteria Castellabate di via Popilia. E’ intestata a lei la cassetta di sicurezza, non ancora aperta, che i finanzieri hanno trovato alla Banca di Credito Cooperativo Romagna Est, all’interno dell’Iper di Savignano. Un’altra delle banche di cui si servivano è la Unicredit Privat Banking, la cosiddetta ‘banca dei Paperoni’. Questi sportelli dell’Unicredit non sono aperti al pubblico. Lì, dicono gli ‘addetti ai lavori’, si presenta solo chi ha certe credenziali finanzierie ed economiche. E lì, nelle sedi di Rimini e Cesena, ci sono i nomi di Angela Lenzi e Mario Spada. In totale, fanno 209mila euro. Quattrini per gli inquirenti è riconducibile alla ‘distrazione’ nel crac Giacomelli. Ma la caccia al ‘tesoro’ è tutt’altro che conclusa. I finanzieri continuano a cercare, convinti che all’appello dei beni sottratti manchi ancora parecchia roba. |