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Agosto 2004 segna il picco negativo dei consumi italiani nella gdo. I segnali di rallentamento delle vendite della distribuzione moderna registrano, infatti, una flessione del 3,2% nello scorso agosto, rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. A fornire i dati sulle vendite realizzate da ipermercati, supermercati, libero servizio e discount è ACNielsen, azienda del gruppo Vnu specializzata nelle informazioni di marketing.
Nei mesi estivi, sottolineano da ACNielsen, la debolezza dei consumi è stata accentuata da fattori di tipo stagionale, determinati da temperature meno elevate in confronto al 2003. Bevande alcoliche e gelati, in particolare, hanno registrato punte di decremento che superano quota 30%. Tra le tipologie distributive sotto esame, sono i supermercati a cedere di più, con un decremento del 4,9%. Tengono invece i discount, pur rallentando la crescita dei mesi precedenti.
Sul fronte dei prezzi, infine, si sottolinea un'ulteriore frenata con un livello di inflazione, a luglio, pari allo 0,4% per i prodotti di largo consumo anche per effetto di un continuo e crescente ricorso alla leva promozionale.
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